Virgilio Sport

Ferrari, Hamilton rialza la testa: Parlano male di me persone che mai saranno al mio livello

Il pilota britannico del Cavallino ha recuperato fiducia in questa stagione, la nuova Rossa gli piace e si sente pronto per tornare a dire la sua

Pubblicato:

Fabrizio Piccolo

Fabrizio Piccolo

Giornalista

Nella sua carriera ha seguito numerose manifestazioni sportive e collaborato con agenzie e testate. Esperienza, competenza, conoscenza e memoria storica. Si occupa prevalentemente di calcio

Dopo la lunga pausa della Formula 1 dovuta al rinvio dei Gran Premi del Medio Oriente di Sakhir e Jeddah il circus della F1 tornerà a Miami , una gara che nel 2025 ha regalato a Lewis Hamilton l’ultimo piccolo assaggio di successo della scorsa stagione, un secondo posto sotto la pioggia nella gara sprint in Florida , ultimo piazzamento tra i primi tre di un anno nero. La nuova stagione si è aperta sotto tutt’altri auspici, il pilota britannico è quarto nel Campionato del Mondo, a soli otto punti (41) dal suo compagno di squadra in Ferrari ,Charles Leclerc alle spalle delle Mercedes di Antonelli (72) e Russell (63) e al sito ufficiale della F1 Hamilton si sfoga.

Lo sfogo di Hamilton

C’è un senso di rivincita neanche nascosto nelle parole di Hamilton: “Vedo alcune persone che non hanno neanche lontanamente il mio livello di successo e che continuano a parlare male di me. Lo fanno ancora adesso. E mi sento benissimo a essere tornato, a iniziare questa stagione e ad essere forte. Continuo a dimostrare di avere quello che serve”.

La Ferrari che voleva

La nuova monoposto nel cui sviluppo ha avuto un ruolo di primo piano al simulatore, rispecchia le sue richieste: “Mi piace guidare questa macchina. È una vettura che ho contribuito a sviluppare in gran parte al simulatore e vedo cose che avevo richiesto. Le vedo nel design e le sento, e le sento in modo positivo”.

Le buone prestazioni di Hamilton nel 2026 hanno anche implicazioni future. Non è un segreto che la Formula 1 moderna inizi l’estate con la maggior parte dei posti già assegnati, e il britannico potrebbe benissimo rimanere. È il secondo pilota più anziano in griglia (1985, 41 anni) e uno dei soli quattro nati negli anni ’80, insieme a Fernando Alonso (1981), Nico Hülkenberg (1987) e Valtteri Bottas (1989). Potrebbe prolungare la sua permanenza in Ferrari, chiudendo potenzialmente le porte a eventuali trasferimenti o promozioni per Oliver Bearman, il miglior talento associato alla Scuderia di Maranello.

“Quando si attraversano anni difficili, vengono in mente molte domande”, ha riflettuto il sette volte campione che si dice convinto di poter porre fine al digiuno del titoli piloti che dura dal 2007.

Leggi anche:

Novakid

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

SPORT TREND

Caricamento contenuti...