Comincia con un addio il 2026 della Ferrari: a poche settimane dalla presentazione ufficiale della nuova vettura, quella che segnerà il debutto nella nuova era ibrida della Formula Uno, la casa di Maranello ha annunciato che Guanyu Zhou non sarà più il terzo pilota ufficiale, ruolo che aveva ricoperto nell’ultima annata assieme ad Antonio Giovinazzi. Un annuncio non propriamente inatteso, ma che cambia gli scenari in casa Ferrari e apre anche il casting per la successione.
- Zhou, la Formula Uno per ora resta chiusa a doppia mandata
- I sostituti: Leclerc jr. favorito, occhio al brasiliano Camara
Zhou, la Formula Uno per ora resta chiusa a doppia mandata
Il comunicato che ha sancito la fine del rapporto tra la scuderia emiliana e il pilota cinese è arrivato nel pomeriggio di venerdì. “Grati per l’impegno e il contributo di Guanyu Zhou come pilota di riserva della Ferrari in questa stagione! Gli auguriamo il meglio per il futuro”, si legge nelle poche righe inviate sui canali social ferraristi.
L’avventura del pilota asiatico è durata lo spazio di una stagione: era arrivato alla fine del 2024 dopo la conclusione della sua avventura in Sauber, proseguendo nel solco del percorso cominciato nel 2014 nella Ferrari Driver Academy (dove è rimasto fino al 2018). L’apporto dato da Zhou nella stagione trascorsa come terzo pilota è stato soprattutto al simulatore, dal momento che non c’è stato mai modo di vederlo correre nemmeno nelle prove libere dedicate appunto ai terzi piloti (Antonio Fuoco, altro pilota legato al mondo Ferrari soprattutto per quel che riguarda il campionato Endurance, era stato scelto per sostituire Hamilton in Messico).
Per Zhou nelle scorse settimane si era parlato di un possibile ingaggio da parte di Cadillac, la nuova scuderia pronta a entrare nel circus, che pure alla fine ha preferito affidarsi all’esperienza di Bottas e Perez. Pertanto il cinese dovrà guardarsi attorno, con la Formula Uno destinata a restare per ora (e forse per sempre) un capitolo chiuso.
I sostituti: Leclerc jr. favorito, occhio al brasiliano Camara
Nelle ore successive all’annuncio della fine del rapporto con Zhou, subito sul web sono circolati i primi nomi dei possibili sostituti. Detto che Antonio Giovinazzi resterà nell’orbita del progetto Formula Uno, pur continuando a correre con le Hypercar nel mondiale Endurance (e visti i trionfi degli ultimi anni, anche con profitto), il primo papabile sostituto del cinese potrebbe arrivare ancora dal Principato di Monaco. E questo perché di Leclerc la Ferrari ne ha due: Charles è intoccabile al fianco di Hamilton, ma Arthur (il fratello minore) è probabilmente pronto per ambire a un ruolo di maggiore responsabilità, certo favorito anche dalla presenza del fratello maggiore.
Oppure potrebbe esserci una promozione per Rafael Camara, il brasiliano vincitore del mondiale di Formula 3, atteso da una stagione in Formula 2, magari da condividere con un ruolo appunto da terzo pilota. Da tenere in considerazione Oliver Bearman e Dino Beganovic (quest’ultimo visto all’opera nei test Pirelli di Abu Dhabi).
