Giovanni Malagò lo ha detto in maniera esplicita: se entrerà in Figc come presidente, un ruolo chiave della sua squadra sarà ricoperto da un ex calciatore. Tra i possibili candidati sembra in vantaggio Paolo Maldini: a confermarlo anche le parole del presidente del Cagliari Tommaso Giulini.
- Figc, Malagò a caccia di voti
- Un ex campione accanto a Malagò
- Perché Maldini è in pole position
- L’elogio di Giulini a Maldini
Figc, Malagò a caccia di voti
La Lega Calcio Serie A ha scelto quasi ad unanimità Giovanni Malagò come candidato per la presidenza della Figc, tuttavia l’ex numero uno del Coni ha molta strada da fare per convincere gli altri componenti del Consiglio Federale a votarlo nelle elezioni del prossimo 22 giugno. I voti dei delegati della Serie A coprono solo il 18% del totale e anche contando su quelli della Serie B Malagò non supererebbe il 24%: per vincere, dunque, deve riuscire a conquistare il voto anche degli altri membri del consiglio tra Serie C, Lega Nazionale Dilettanti, Assoallenatori e Assocalciatori.
Un ex campione accanto a Malagò
Per riuscirci, Malagò ha una strategia che prevede l’ingresso nella sua squadra di un nome in grado di unire le varie componenti del calcio italiano. Di qui l’idea di puntare su un ex calciatore: durante l’evento di ieri organizzato da Il Foglio a San Siro il candidato della Lega Calcio è stato piuttosto esplicito a riguardo. “Non ho pensato a un nome in particolare – ha dichiarato Malagò – Quello che penso è che non mi vengono in mente presidenti di federazione che non abbiano coinvolto almeno un atleta nella gestione della rispettiva federazione. Un campione è un valore aggiunto in campo”.
Perché Maldini è in pole position
Ma di chi sta parlando Malagò? Il nome in pole position per entrare nella nuova squadra di governo del calcio italiano è quello di Paolo Maldini. I motivi per cui l’ex difensore piaccia tanto a Malagò sono diversi: parliamo di un campione indiscusso, bandiera della Nazionale oltre che del Milan, che ha vissuto il calcio da dirigente nel club rossonero ma che all’opinione pubblica e alle società di serie A si presenta come completamente autonomo rispetto alla squadra in cui ha giocato, anche a causa degli attriti avuti in passato con la proprietà di Gerry Cardinale. Maldini è il profilo più completo, in questo senso, che il panorama degli ex calciatori possa offrire a Malagò.
L’elogio di Giulini a Maldini
A confermare il favore della serie A nei confronti di Maldini ci sono anche le parole spese oggi in suo favore da Tommaso Giulini, presidente del Cagliari e tifoso dell’Inter, che in un’intervista alla Gazzetta dello Sport si è lasciato andare a un sentito elogio dell’ex bandiera del Milan. “Accanto a Malagò vedrei bene Paolo Maldini – ha detto chiaro e tondo Giuli ni -. Ci conosciamo, lo stimo molto come dirigente e non solo come campione tra i più forti di sempre, lo stimo per come ha lavorato nei tanti anni di Milan. Potrebbe essere una figura credibile e con leadership, il calcio ha bisogno di figure sane, non di ragionamenti clientelari e di amicizie”. E Giulini non è l’unico a pensarla così.
