Virgilio Sport

Figc, Malagò ha in pugno la presidenza: allenatori e calciatori mettono Abete  fuori gioco

Le associazioni di tecnici e giocatori escono allo scoperto riguardo alle elezioni del prossimo 22 giugno: l’ex numero uno del Coni ipoteca il successo  

Pubblicato:

Fabrizio Napoli

Fabrizio Napoli

Giornalista

Giornalista professionista, per Virgilio Sport segue anche il calcio ma è con la pallanuoto che esalta competenze e passioni. Cura la comunicazione di HaBaWaBa, il più grande festival di waterpolo per bambini al mondo

Giovanni Malagò è praticamente seduto sulla poltrona di presidente della Figc: le dichiarazioni odierne dell’Associazione Calciatori e di quella Allenatori mettono fuori gioco il concorrente Giancarlo Abete e proiettano l’ex numero uno del Coni verso la vittoria delle elezioni del 22 giugno.

Figc, Malagò prenota il ruolo di presidente

Dopo la Serie A, Giovanni Malagò conquista altri due “grandi elettori” del Consiglio Federale e si avvicina a grandi passi verso il ruolo di presidente della Figc. L’Aic e l’Aiac, ovvero l’Assocalciatori e l’Assoallenatori italiane, hanno dichiarato apertamente il loro supporto all’ex numero uno del Coni, il candidato della Lega Calcio Serie A alla successione di Gabriele Gravina. Malagò incassa quindi due sì fondamentali per l’equilibrio interno all’assemblea federale in vista delle elezioni del prossimo 22 giugno.

La scelta di calciatori e allenatori

“A poco meno di due mesi dall’Assemblea elettiva federale del 22 giugno – si legge in una nota congiunta di Aic e Aiac – e ormai in vista dell’ultimo giorno per la presentazione delle candidature alla carica di presidente della Figc, calciatori e allenatori hanno maturato un orientamento condiviso individuando in Giovanni Malagò la persona in grado di rispondere alle tante sfide del presente e soprattutto del futuro”. Poche righe che portano Malagò a un passo dalla maggioranza assoluta in Consiglio Federale e, dunque, alla vittoria delle elezioni.

Il concorrente Abete fuori gioco

Il voto dell’Assocalciatori pesa per il 20% dei voti complessivi interni all’assemblea, mentre quella dell’Assoallenatori è de 10%: sommando queste percentuali al 18% garantito dai voti della Serie A, Malagò raggiunge infatti il 48%. La soglia del 50% più uno è dietro l’angolo, a garantirla potrebbe essere la Lega Calcio Serie B, che pesa per il 6%: ufficialmente le società del campionato cadetto non si sono pronunciate, ma da tempo le loro posizioni sono vicine a quelle della Serie A.

A Giancarlo Abete, l’avversario di Malagò che può contare sul 34% della Lega Nazionale Dilettanti (a patto che gli aventi diritto votassero in blocco per lui) potrebbe non bastare neanche l’appoggio della Lega Pro (12%), che finora non si è pronunciata. Non è azzardato, dunque, considerare già oggi Malagò il presidente in pectore della nuova Figc.

Leggi anche:

So. Co. Ecologica

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

Caricamento contenuti...