237 giorni dopo il terribile incidente in occasione degli assoluti italiani che le ha procurato quel gravissimo infortunio a tibia e perone, Federica Brignone è tornata finalmente a indossare gli sci per una giornata di test sulle nevi di Cervinia, ritrovando il sorriso e il piacere della discesa, anche se la strada per i Giochi Olimpici di Milano-Cortina è ancora lunga.
Brignone riassapora la neve
Sono passati otto lunghi mesi dal terribile infortunio rimediato da Brignone poco dopo essersi aggiudicata la classifica generale della Coppa del Mondo di Sci. Otto mesi durante i quali Federica è stato obbligata a rimanere lontana dal suo habitat naturale per intraprendere una dura riabilitazione per cercare di rientrare il prima possibile e non compromettere tutta la seguente stagione sulle nevi. Ieri mercoledì 26 febbraio, a distanza di 237 dal tragico incidente durante gli assoluti italiani, la Tigre di La Salle ha rimesso gli sci ai pieni per una giornata di test sulle nevi di Cervinia che ha segnato il primo passo concreto verso il rientro.
Brignone ritrova il sorriso
Una giornata che ha certamente trasmesso sensazioni positive a Brignone, come dimostrano le sue parole riportate sul sito della FISI: “All’inizio ero un po’ ingessata, giro dopo giro ho trovato un buon feeling, mi è sembrato di non avere mai smesso di sciare, ho sentito la gamba reagire, il contatto con la neve e lo scivolamento è stata una bella sensazione. E’ qualcosa di bello tornare sul mio attrezzo a questo punto, dopo quasi otto mesi, anche se sappiamo che dobbiamo crescere ulteriormente. Fra qualche giorno torneremo nuovamente in pista per esplorare, sciare è tutta un’altra cosa rispetto al lavoro in palestra, soprattutto se consideriamo gli angoli, le torsioni e le pressioni di cui abbiamo bisogno per sciare ad alto livello, cercheremo di andare a pari passo con la preparazione atletica”.
La strada per Milano-Cortina è ancora lunga
Questa giornata di test rappresenta anche il primo vero step che porta a sperare con maggiore positività nella presenza di Brignone a Milano-Cortina. Come ricordato dalla stessa Tigre di La Salle, questo è però solo un primo passo verso il rientro, che seppur più vicino richiede ancora tanto lavoro da fare. Lavoro che Federica certamente cercherà di svolgere al meglio e nel minor tempo possibile in modo da presentarsi ai prossimi Giochi Olimpici invernali nella miglior condizione possibile: “È stata una giornata perfetta per andare a sciare, con condizioni invernali e vicina a casa. Sono molto contenta di avere rimesso gli sci, ci sono tante cose positive ma c’è ancora tanto da fare. Diciamo che è un primo assaggio, non un punto di arrivo ma di partenza”.
