Sprofondo viola. La Fiorentina perde anche in Conference League, per giunta al Franchi. Passa l’AEK, cui basta il gol di Gacinovic nel primo tempo. Ma la squadra di Vanoli protesta per i due gol annullati a Gudmundsson e Ranieri dal Var: sul web esplode la protesta dei tifosi.
- Conference League, Fiorentina ko con l'AEK
- Il Var affonda Vanoli: annullati due gol
- Bufera sul web: tifosi agguerriti
- Il clamoroso sfogo di Dzeko in diretta tv
Conference League, Fiorentina ko con l’AEK
Nel 3-5-2 schierato da Vanoli non c’è Kean: in attacco partono dal primo minuto Gudmundsson e Dzeko. La squadra viola non sembra affatto rigenerata dal cambio in panchina: da Pioli all’ex tecnico di Venezia e Torino la svolta non si vede. Al Franchi De Gea e compagni dimostrano di avere poche idee e l’AEK Atene, in cui milita l’ex di turno Jovic e altre vecchie conoscenze del calcio italiano come Strakosha, Marin e Pereyra, ne approfitta per conquistare tre punti preziosi grazie al sigillo al minuto 35 di Gacinovic.
Neppure l’ingresso di Kean al 64′ risveglia una squadra che sta patendo un avvio di stagione da incubo, come certificato dall’ultimo posto in Serie A condiviso col Verona. Dopo quattro giornate di Conference League, la Fiorentina resta a quota 6 punti, frutto di due vittorie e altrettanti ko: la qualificazione diretta agli ottavi è ora più lontana.
Il Var affonda Vanoli: annullati due gol
I toscani protestano per i due gol annullati dall’arbitro inglese Robert Jones in seguito all’intervento decisivo del Var. Sono proprio i padroni di casa a sbloccare il risultato al 20′ con Gudmundsson: sugli sviluppi del corner calciato da Parisi, Strakosha respinge il colpo di testa di Ndour, poi il tap dell’islandese su assist di Ranieri. Dopo la revisione al Var, il fischietto cancella il gol per la posizione di fuorigioco del difensore.
Ed è proprio il capitano, al 55′, a segnare la rete dell’1-1 finalizzando un tocco involontario di Gudmundsson tramutatosi in un passaggio al bacio. L’esultanza del difensore dura pochissimi istanti, perché ancora una volta il Var entra in azione. Revisione lunghissima, di circa quattro minuti: inutili le proteste della panchina viola, anche in questo caso il gol è annullato.
Bufera sul web: tifosi agguerriti
Da un lato, le decisioni arbitrali che hanno lasciato l’amaro in bocca. Dall’altro, la delusione per l’ennesimo risultato negativo. I tifosi si riversano sui social e contestano la squadra. “Scandalosi. In ritiro a pane e acqua finché non si vincono due partite! Dzeko, Nicolussi, Fagioli, Pongracic… per favore, non fateli più entrare al Viola Park” commenta Francesco su Facebook.
Gli fa eco Fabio: “Mai visto una squadra in più di 50 anni di calcio non fare un centimetro di miglioramento dopo un cambio allenatore”. E già piovono critiche su Vanoli: “Un altro fenomeno”, punge Gianni. “Dove sono i ‘vanolisti’? Quelli convinti e illusi che qualche bella dichiarazione in conferenza potesse trasformare miracolosamente la situazione?” chiede Valentino. “Con stasera abbiamo toccato il fondo. Tutti in confusione totale, allenatore compreso” chiosa Fabrizio.
Il clamoroso sfogo di Dzeko in diretta tv
A metterci la faccia in tv per primo è Dzeko, il giocatore più esperto del gruppo. Che si lancia andare a uno sfogo clamoroso ai microfoni di Sky, con i tifosi nel mirino: “Sì, facciamo cag*re, perdiamo le partite. Ma io vorrei aiuto dai tifosi, non solo fischi”.
E continua: “Durante la partita ci vuole più sostegno, perché è difficile uscire da questa situazione”. Bergomi comprende le parole dell’ex Inter e Roma: “Spero che il tuo appello possa entrare nella testa dei tifosi”. Il bosniaco chiosa: “Nei miei 20 anni di carriera ho giocato negli stadi migliori e peggiori: ci vuole sostegno, soprattutto per i giovani. Perché altrimenti subentra la paura e diventa più difficile”.
