Il problema alla tibia continua a tormentare Moise Kean. L’attaccante della Fiorentina è stato costretto a saltare l’andata dei quarti di Conference League contro il Crystal Palace e, al momento, non ci sono certezze sui tempi del suo rientro. Paolo Vanoli lo aspetta: c’è una salvezza da conquistare il prima possibile e un’impresa da provare a compiere in Europa nel match di ritorno in programma giovedì prossimo al Franchi. Ma le sue condizioni rischiano di avere ripercussioni anche sul futuro e sulle strategie di mercato del club.
- Fiorentina, scoppia il caso Kean: il problema alla tibia
- Come sta Kean e i tempo di recupero
- Le conseguenze sul mercato
Fiorentina, scoppia il caso Kean: il problema alla tibia
Il quotidiano La Repubblica ricostruisce il calvario di Kean, iniziato a novembre quando subì un colpo nel corso della sfida col Lecce. Da quel momento, il 26enne è stato costretto a convivere con fastidi tra tibia e caviglia.
Già, il bomber della Fiorentina e della Nazionale – vice capocannoniere della scorsa Serie A – ha già saltato otto partite in questo primo scorcio di 2026 e in quattro occasioni è entrato in campo solo a gara in corso. A sette giornate dalla fine del campionato e con un vantaggio di 5 punti sulla zona retrocessione, è scattato il campanello d’allarme: quale tipo di contributo sarà in grado di offrire?
Come sta Kean e i tempo di recupero
Al momento non è possibile definire con precisione i tempi di recupero del giocatore. Il motivo è semplice: le condizioni del giocatore sono monitorate quotidianamente al centro sportivo Viola Park e la decisione sul suo impiego viene presa di volta in volta. Il dolore, infatti, è intermittente e questo ne complicata la gestione fisica e atletica.
Dopo i tre gol consecutivi realizzati contro Torino, Como e Pisa, l’incubo sembrava alle spalle. Poi, il nuovo stop. A bersaglio in entrambe le partite dei playoff mondiali giocate con l’Italia, il forfait contro il Crystal Palace ha riacceso i dubbi. Ora la sua presenza nel posticipo del monday night con la Lazio resta in forte dubbio: la priorità è evitare ricadute che possano compromettere il suo finale di stagione e quello della squadra.
Le conseguenze sul mercato
La scorsa estate Kean ha rinnovato il contratto con la viola, che ha inserito una clausola rescissoria da 62 milioni di euro, 10 milioni più alta rispetto a quella precedente. Alla luce dei suoi problemi fisici e di una clausola proibitiva per diversi club, il suo futuro è sempre più incerto.
Tra le squadre interessate al classe 2000 di Vercelli c’è il Milan: Massimiliano Allegri, che lo aveva già lanciato ai tempi della Juventus quando era un giovane talento, lo riaccoglierebbe volentieri. Tuttavia, l’investimento richiesto e i dubbi sulla sua tenuta fisica potrebbero spingere il club rossonero a valutare altre soluzioni. Anche la pista araba sembra essersi raffreddata.
