La Fiorentina continua a confermarsi una delle società di A più attive sul mercato. Dopo una stagione da dimenticare, con il rischio concreto di una clamorosa retrocessione almeno fino a due terzi del campionato, la Viola del ds Fabio Paratici e di mister Fabio Grosso sta velocemente prendendo forma a suon di colpi importanti e mirati. Il più recente, ancora in via di definizione e che nelle ultime ore è anche diventato un caso, è quello che porta al centrocampista ivoriano Christ Inao Oulaï. Sul fronte uscite, invece, il club gigliato è costretto a incassare il duro sfogo di Robin Gosens, che dopo l’addio ha affidato ai social un messaggio tanto carico di gratitudine quando deluso.
Oulaï rapito in Turchia?
Dopo aver chiuso gli acquisti di Viery, Radu Dragusin, Arthur Atta e Alex Jimenez, la Fiorentina del direttore sportivo Fabio Paratici è pronta ad affondare il colpo decisivo per il centrocampista ivoriano Christ Inao Oulaï. Una trattativa ben avviata, ma che nelle ultime ore i media turchi davano in salita. Il motivo è da ricercare nel viaggio del classe 2006 di proprietà del Trabzonspor proprio in Turchia. Una scelta che sembra alimentare le voci di un possibile no alla corte della Viola, con qualcuno che aveva parlato addirittura di rapimento.
Trattativa ai dettagli
In realtà, come chiarito dalla redazione di SkySport, il giovane talento messosi in mostra ai mondiali ha preferito tornare per qualche giorno in quella che nell’ultimo anno è stata la sua casa. Il motivo? Semplicemente per studiare al meglio i dettagli dell’accordo che in questa finestra di mercato lo legherà, quasi certamente, alla Viola. Insomma, un incontro con il proprio entourage e con un avvocato per fare il punto prima di partire alla volta di Firenze. L’accordo tra i due club sulla base di circa 20 milioni di euro è, infatti, cosa praticamente fatta.
Gosens si sfoga sui social
Chi, invece, nel capoluogo toscano quasi certamente non tornerà è Robin Gosens, ceduto allo Schalke 04 con la formula del prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni. Il laterale tedesco ex Atalanta sui social ha chiarito in modo netto di non aver gradito l’addio: “Quando due anni fa ho avuto la possibilità di giocare per la Fiorentina ero felice”, si apre il post affidato a Instagram.
Prima dell’affondo, l’ex Atalanta rivela di essersi sentito come a casa a Firenze e di aver dato tutto per la maglia. “Oggi – si legge – si chiude un capitolo che non pensavo si sarebbe chiuso. Non così, non in questo modo e nemmeno con queste dinamiche. Arriva inaspettato ed è proprio per questo che è così doloroso. Negli ultimi giorni ho passato molto tempo a riflettere perché il nostro cuore è molto legato a questa città e a questa società. Sono andato ad allenarmi senza creare caos e ancora sto provando a capire che cosa sia successo in così poco tempo”.
La verità di Robin
Prima di congedarsi con un saluto a tutto il mondo viola e il doveroso omaggio a Rocco Commisso, Gosens ha rivelato lo stupore degli ultimi avvenimeti: “La drastica decisione di escludermi dalla rosa mi ha colpito profondamente, perché credo che questa storia avrebbe meritato una fine diversa. Le società vogliono giustamente identificazione, riconoscenza, rispetto e impegno, questo però vale anche viceversa. Io credo di aver sempre dato tutto questo. Avrei voluto tanto lottare per il mio posto, ma lottare ha senso solo se esiste possibilità di vincere”.
