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Flop Mondiali, Ceferin difende Gravina e Gattuso e minaccia l'Italia: "Rischiate pure gli Europei"

Il boss dell'UEFA era a Zenica per il playoff: "La Bosnia ha meritato, le peggiori colpe le hanno i vostri politici". Parole cupe su Euro 2032 e gli stadi della Serie A.

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Rino Dazzo

Rino Dazzo

Giornalista

Se mai ci fosse modo di traslare il glossario del calcio in una nicchia di esperti, lui ne farebbe parte. Non si perde una svista arbitrale né gli umori social del mondo delle curve

Ha assisto ai playoff mondiali al fianco del suo vice Gabriele Gravina, uno dei suoi più stretti collaboratori. Diciamo pure un suo fedelissimo. E ora lo difende, insieme a Rino Gattuso. Aleksander Ceferin, il boss dell’UEFA che ha resistito impavido e incolume ai tentativi di golpe del passato (la Superlega su tutti), era a Zenica per la sfida che ha decretato la terza eliminazione consecutiva degli Azzurri nelle qualificazioni mondiali. In Italia lo attaccano per i pochi posti riservati all’Europa nella fase finale (16 su 48), lui risponde attaccando a sua volta politici, infrastrutture e ritardi nostrani. E lanciando minacce: “Guardate che se non vi date una mossa perdete pure gli Europei“.

Bosnia-Italia, l’analisi del presidente UEFA in tribuna

In una lunga e articolata intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, l’avvocato sloveno parla con schiettezza della sconfitta ai rigori degli Azzurri. Nessun riferimento alle polemiche arbitrali e alla formula cervellotica che anziché premiare chi lo aveva meritato sul campo, ha dato la possibilità alla Bosnia di giocarsi la qualificazione in casa. Quelle di Ceferin sono parole urticanti. “C’era molta più pressione sull’Italia. La Bosnia ha meritato di andare al Mondiale, l’Italia ha perso la partita dopo l’espulsione”. Poi la lunga, accorata e appassionata difesa di Gravina, a cui si aggiunge – per estensione – quella del CT Gattuso.

Ceferin pro Gravina: “Un gentiluomo che ama l’Italia”

Non è assolutamente responsabilità di Gabriele e non mi permetterei di attaccare né i giocatori né l’allenatore. Forse sono i politici italiani che dovrebbero chiedersi perché l’Italia ha una delle peggiori infrastrutture calcistiche d’Europa“. E sull’allenatore: “Ditemi quale giocatore italiano non è stato convocato e avrebbe dovuto esserlo? È il calcio e, pure coi migliori giocatori in campo, in una partita tutti possono perdere”. Quindi, ancora su Gravina: “Se dovesse essere cacciato la perdita più grande sarebbe per la Figc. Non sarà facile trovare un gentiluomo che ami così tanto il calcio e l’Italia”.

L’attacco da Zenica agli stadi italiani: “Rischiate Euro 2032”

La parte più surreale dell’intervista a Ceferin, però, è forse quella in cui il presidente UEFA dai gradoni arrugginiti del Bilino Polje di Zenica, dove si è giocato senza Goal Line Technology, senza fuorigioco semi automatico e col panorama dei palazzoni circostanti sullo sfondo, arriva a minacciare di togliere l’organizzazione di Euro 2032 all’Italia per l’inadeguatezza degli impianti della Penisola. “Euro 2032 è in programma e si svolgerà: spero che le infrastrutture saranno pronte. Altrimenti, il torneo non si giocherà in Italia“. Altro che difesa d’ufficio di Gravina: quella di Ceferin sembra un attacco in piena regola.

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