Dagli Stati Uniti agli Stati Uniti: il percorso di avvicinamento al Mondiale del Brasile inizia dal Gillette Stadium in Massachussets in vista del torneo in Nord America di quest’estate. Per la squadra di Ancelotti però il percorso non inizia nel migliore dei modi. Infatti la Seleçao cade nell’amichevole contro la Francia e il commissario tecnico viene già bersagliato dalle critiche. 2-1 per la squadra di Deschamps, alle prese con le sue ultime partite da ct, dopo il Mondiale lascerà la Nazionale francese.
Dopo un primo tempo dominato, i francesi chiudono avanti grazie al gol di Mbappé, il suo primo dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori. Nella ripresa esce meglio il Brasile, ma non basta: nonostante l’espulsione di Upamecano al 55′, la Francia raddoppia con Ekitiké. Bremer nel finale segna e riaccende le speranze, ma non basta.
- Il Brasile cade contro la Francia: Bremer non basta
- Ancelotti glissa su Neymar: "Parliamo di chi sta giocando"
- "Sono soddisfatto a metà"
Il Brasile cade contro la Francia: Bremer non basta
La Francia non ha fatto nulla di speciale per vincere la partita, ma finalmente sembrano aver imparato a riuscire a capitalizzare l’enorme superiorità della propria rosa in confronto degli altri, in ogni reparto e fino alle terze riserve. Mentre il Brasile è apparsa ancora una volta una nazionale umorale, troppo legata alle emozioni della partita. Entrambe magari si affidano più alle giocate dei singoli che a una costruzione corale della manovra. Soprattutto i brasiliani, con l’assenza di un regista vero e proprio, devono verticalizzare sempre per innescare i fenomeni che hanno davanti. Così è nata l’occasione di Vinicius al 97′ che, da capitano della Seleçao, si è divorato il gol del pareggio. Preoccupano le condizioni di Raphinha che sembra aver accusato un fastidio muscolare.
Ancelotti glissa su Neymar: “Parliamo di chi sta giocando”
Ancelotti nel post partita ha dovuto rispondere ancora una volta alle domande sulla situazione di Neymar. L’ex stella di Barcellona e Psg ha trascinato il Santos in una salvezza insperata nella scorsa stagione, ma la sua forma fisica lascia ancora a desiderare. O’Ney non gioca in nazionale dall’ottobre del 2023, ma Ancelotti lo aveva comunque inserito tra i pre convocati per queste due amichevoli.
L’italiano però ha poi deciso di non includerlo. Una decisione che ha scatenato le reazioni del calcio brasiliano, e Ancelotti ha glissato l’argomento così dopo Brasile-Francia: “Ora dobbiamo parlare di chi sta giocando, di chi si sta impegnando, di chi sono soddisfatto. Dopodiché, prepareremo la squadra per la partita contro la Croazia. Lista definitiva dei convocati? Non lo so, dobbiamo guardare ai prossimi due mesi. Tutte le competizioni calcistiche del mondo dimostreranno quali giocatori potrebbero essere con il Brasile ai Mondiali. La verità è che, come ho detto, c’è molta concorrenza“.
“Sono soddisfatto a metà”
Ancelotti, parlando della partita, ha affermato: “Il risultato non è la cosa più importante, ma mostra cosa abbiamo fatto bene e cosa no. Credo che la squadra abbia lottato fino alla fine, creando delle buone occasioni”. Il Brasile ha comunque tenuto bene il campo e a inizio ripresa sembrava in pieno controllo, poi però l’espulsione degli avversari sembra che li abbia mandati in tilt: “Ci è mancato qualcosa nella costruzione del gioco nella nostra metà campo e ci è mancata un po’ di vigilanza per impedire il contropiede che ha portato al loro gol. Quindi, sono soddisfatto solo a metà perché non dobbiamo essere contenti del risultato”.
Il commissario tecnico ha fatto anche esordire qualche debuttante: “Ho più certezze. I nuovi giocatori che hanno giocato oggi per la prima volta, Léo Pereira, una valutazione molto buona e positiva, Igor Thiago è entrato molto bene, Danilo è entrato molto bene, Gabriel Sara ha fatto la sua parte, così come Ibañez. Dopo queste partite, sono molto più fiducioso, ma penso che scegliere la lista definitiva non sarà così facile per me”.
Infine un commento sulle prestazioni di Raphinha e Vinicius: “Per me non è mancato nulla. Penso che Raphinha abbia giocato molto bene, poi ha avuto un problema alla fine del primo tempo, abbiamo dovuto sostituirlo. Ma ha avuto molte occasioni, con ottimi movimenti, con e senza palla, è sempre pericoloso. Non vedo differenze rispetto alle loro prestazioni nei rispettivi club, non ha segnato , ma penso che un attaccante non possa segnare sempre. Il lavoro svolto da entrambi è stato ben fatto”.
