Didier Deschamps si prepara all’ultima partita sulla panchina della Francia. Prima della sfida contro l’Inghilterra per il terzo posto, l’atmosfera in casa francese è quella di una squadra delusa dopo l’eliminazione contro la Spagna, come ha raccontato anche Ibrahima Konaté: “Certo che nessuno ha voglia di giocare”.
Il difensore centrale, nella conferenza della vigilia, ha sintetizzato lo stato d’animo del gruppo, chiamato comunque a onorare una partita che Deschamps non considera un’amichevole. Per il ct francese sarà un appuntamento speciale: dopo 25 anni vissuti con la Nazionale, tra campo e panchina, è il momento dell’addio. Prima del saluto finale, però, Deschamps ha risposto alle critiche, si è lasciato andare a una polemica con Christophe Dugarry e alla fine si è anche commosso.
- La risposta di Deschamps alle critiche di Dugarry
- Francia-Inghilterra per il terzo posto: "Non è un’amichevole"
- La delusione dopo la sconfitta contro la Spagna
- Deschamps lascia la Francia: l’ultima partita da ct
La risposta di Deschamps alle critiche di Dugarry
Le critiche più dure nei confronti di Didier Deschamps sono arrivate da Christophe Dugarry, suo ex compagno nella nazionale francese e oggi commentatore televisivo per RMC. Dopo l’eliminazione contro la Spagna, l’ex attaccante aveva definito la prestazione della Francia una vera e propria umiliazione: “Non è una sconfitta, non è un’eliminazione, è un’umiliazione”.
Dugarry aveva spiegato di sentirsi tradito dal modo in cui la squadra aveva affrontato la partita, tornando ancora una volta a criticare il lavoro del ct francese. Deschamps, chiamato a rispondere alle parole dell’ex compagno, inizialmente aveva evitato la domanda con un secco “Avanti il prossimo”, prima di replicare alle accuse.
“Non condivido il vostro punto di vista. Che sia un giornalista o un ex giocatore, può dire quello che vuole, ma non cercate di salvare la situazione: io non sono qui per questo”, ha detto Deschamps.
Francia-Inghilterra per il terzo posto: “Non è un’amichevole”
Deschamps non considera la sfida per il terzo posto un’amichevole. “Abbiamo una responsabilità: io, il mio staff e i giocatori dobbiamo fare tutto il possibile per raggiungere l’obiettivo. Non è la partita che avremmo voluto giocare, ma è comunque il terzo posto”.
Il ct francese ha ammesso la superiorità della Spagna: “È stata migliore di noi. I dati atletici erano buoni, ma c’è anche l’aspetto tecnico e loro hanno alzato il livello. La delusione è proporzionata alle ambizioni che avevamo, dobbiamo accettarla. Ora c’è questa partita, poi arriveranno le vacanze: i giocatori ne hanno bisogno, e anch’io”.
La delusione dopo la sconfitta contro la Spagna
Difficile cancellare il ko con la Spagna, Deschamps rilegge la partita: “Avremmo potuto difendere meglio e abbiamo perso troppi palloni in fase offensiva, ma bisogna considerare anche la qualità dell’avversario. A Doha siamo arrivati in finale giocando con quattro attaccanti: era una mia scelta e questa eliminazione non cancella tutto”.
Il ct francese ha poi parlato di Michael Olise, apparso sotto tono contro la Spagna: “Non ha giocato al meglio, ma è successo anche ad altri. Ha ancora margini di miglioramento e il Mondiale sarà un’esperienza importante per lui”.
Deschamps lascia la Francia: l’ultima partita da ct
Mbappé è disponibile e potrebbe essere motivato dal voler vincere la classifica cannonieri. Deschamps non ha dubbi sulle sue motivazioni: “Kylian non ha bisogno di stimoli. È legittimo che abbia questo obiettivo, ma questa resta l’ultima partita della Nazionale e vogliamo chiudere nel modo migliore. Arrivare terzi è meglio che arrivare quarti”.
Poi il saluto del ct francese, visibilmente emozionato: “So che il sipario sta calando. Mi mancherà la nazionale francese, ma ho avuto il privilegio di vivere momenti magnifici e altri più difficili indossando questa maglia. La Francia è stata la cosa migliore che mi sia capitata nella mia vita professionale. Venticinque anni lasciano il segno e creano ricordi indimenticabili”.
