Il mondo dello sport francese, in particolare del calcio, è in lutto: si è spento a 58 anni il tecnico del Brest Eric Roy. A darne la notizia è la famiglia, che rivela come l’ex centrocampista fosse affetto da un tumore al pancreas da tre anni e mezzo.
- La Francia piange Eric Roy
- Roy e quel Parma-Marsiglia
- La favola del Brest
- Roy, il ricordo di Deschamps
- Il ricordo dei suoi club
- Il messaggio del Brest
- Roy, Dugarry in lacrime in diretta tv
La Francia piange Eric Roy
“Per tutto questo tempo ha continuato a vivere con una forza che ancora oggi ci impressiona, sostenuto dall’amore della sua famiglia, dal calcio, dal suo lavoro e da quella passione che non lo ha mai abbandonato. La squadra gli dava energia e una ragione per andare avanti, anche nei momenti più difficili. Ciò che ha realizzato negli ultimi anni rimarrà per noi eccezionale”. E’ quanto hanno scritto su Instagram la moglie e i figli. Centrocampista di ottimo livello, Roy aveva militato da calciatore con Nizza, Tolosa, Lione, Ol.Marsiglia, Sunderland, Troyes, Rayo Vallecano e ancora Nizza.
Roy e quel Parma-Marsiglia
Faceva parte di quell’Olympique Marsiglia che il 12 maggio del 1999 affrontò il Parma nella finale di Coppa Uefa vinta 3-0 dai ducali con i gol di Crespo, Vanoli e Chiesa. Roy guardò la partita dalle tribune del Luzhniki Stadium di Mosca, per scelta tecnica dell’allenatore Rolland Courbis. Aveva chiuso la carriera al Nizza, il club dove era cresciuto, rimanendovi poi in vari ruoli fra cui quello di allenatore nella stagione 2010-11.
La favola del Brest
Dopo alcuni anni lontano dalla panchina e un’esperienza da ds al Lens e poi al Watford, nel gennaio 2023 era stato chiamato dal Brest per tornare ad allenare. Alla sua seconda stagione era riuscito a condurre la squadra fino al terzo posto finale, con una storica qualificazione in Champions grazie ad un gioco veloce e divertente. L’anno successivo Roy ha poi guidato la sua squadra in trasferte europee contro Real Madrid e Barcellona e in Ligue 1 si è salvato senza problemi centrando la dodicesima posizione.
Roy, il ricordo di Deschamps
La notizia della morte di Roy è arrivata nel ritiro della nazionale francese e ha commosso tutti. Ha parlato a tal proposito il ct Didier Deschamps: “Il calcio francese perde un allenatore di grande competenza e una personalità di grande spessore umano. I risultati ottenuti con lo Stade Brestois, in particolare la qualificazione alla Champions League, hanno dimostrato la sua profonda conoscenza del gioco e dei giocatori. È stato un vero piacere per me consegnargli il premio di Allenatore dell’anno della Ligue 1 due anni fa. Ha affrontato la malattia con una determinazione che suscita rispetto. Sul piano personale, conoscevo Eric e ho avuto modo di apprezzarlo anche fuori dal campo; lo ricorderò come un uomo di grande umanità“.
Il ricordo dei suoi club
Immediate anche le reazioni dei suoi ex club come il Nizza, che ha postato su X una foto di Roy giocatore, poi sono arrivati sempre via social i messaggi di cordoglio di Lens, Lione, Olympique Marsiglia. In serata è arrivato anche il messaggio della Fedederazione francese: “È con immensa tristezza che apprendiamo la scomparsa di Éric Roy. Il nostro calcio perde una figura profondamente affettuosa, un uomo di passione e di convinzione. Giocatore affermato, direttore sportivo stimato, e poi allenatore creativo e rispettato, Éric Roy ha segnato ogni tappa della sua carriera con la sua umanità e il suo impegno”.
Il messaggio del Brest
Non poteva mancare il messaggio del Brest, la sua società: “È difficile trovare le parole per esprimere tutta la tristezza che proviamo in seguito alla scomparsa del nostro allenatore Éric Roy.Il Presidente, la dirigenza e tutto lo Stade Brestois 29 condividono il dolore della sua famiglia, di sua moglie, dei suoi 2 figli e di tutti i suoi cari.Éric Roy è stato una persona stimolante che ha dato tantissimo allo Stade Brestois. Amato e rispettato dai tifosi, ha contribuito a scrivere le pagine più belle della storia del club e gli ha permesso di raggiungere un livello storico. Si potrebbero dire così tante cose oggi, ma sono soprattutto l’emozione e il dolore per la perdita di una persona cara a travolgerci. Éric, non dimenticheremo mai tutto ciò che hai portato al club, né l’uomo che sei stato. Rimarrai per sempre nei nostri cuori e nella storia dello Stade Brestois 29.”
Roy, Dugarry in lacrime in diretta tv
Mentre Christophe Dugarry, in diretta su Rmc quando è stato dato l’annuncio della morte, non ha potuto trattenere le lacrime: “È triste perché era un mio amico… Mi dispiace tantissimo. Mi mancherà”, ha detto l’ex giocatore della nazionale francese, di Bordeaux e Milan.
