Il quarto di finale del Mondiale tra Francia e Marocco, remake della semifinale disputata quattro anni fa in Qatar, andrà in scena questa sera alle 22:00 italiane a Boston. Ma la partita più delicata si gioca lontano dal campo, tra le strade di Parigi, dove la tensione è già altissima. Le autorità francesi hanno innalzato il livello di allerta per il timore di disordini al termine dell’incontro, dopo quanto accaduto nel 2022 e in occasione dei più recenti festeggiamenti del PSG, sfociati in centinaia di arresti. Il piano di sicurezza è stato predisposto nei minimi dettagli, ma la paura è che il fischio finale possa trasformarsi ancora una volta nel preludio a una notte di violenze.
- Francia-Marocco, Parigi in allerta: paura di nuovi incidenti
- Il rischio aumenta in caso di vittoria del Marocco: c’entra l’Algeria
- Allarme hooligan: possibile presenza di gruppi dell’estrema destra
- Maxi piano sicurezza in Francia: oltre 20mila agenti schierati
- Cosa successe dopo Francia-Marocco nella semifinale dei Mondiali 2022
- Anche in Italia scatta l’allerta: controlli rafforzati a Torino
Francia-Marocco, Parigi in allerta: paura di nuovi incidenti
Oltre cinquemila chilometri separano Boston da Parigi. Eppure, il vero fronte della sfida tra Francia e Marocco sarà proprio nella capitale francese. L’allarme arriva da una circolare dei servizi di sicurezza, visionata da BFMTV, che mette in guardia dai “rischi di turbative dell’ordine pubblico” legati al quarto di finale del Mondiale. Un rischio considerato ancora più elevato perché si tratta di una gara a eliminazione diretta con in palio l’accesso alle semifinali.
Secondo il documento, al termine dell’incontro sono da prevedere assembramenti nelle principali piazze e lungo le arterie cittadine, accompagnati dall’utilizzo di fuochi d’artificio, a prescindere dal risultato finale. Anche la prefettura di polizia non nasconde la preoccupazione: “Ogni episodio significativo della partita o decisione arbitrale, così come la vittoria o la sconfitta di una delle due squadre, potrebbe provocare manifestazioni di giubilo o di protesta e cortei sulle strade pubbliche”.
Il rischio aumenta in caso di vittoria del Marocco: c’entra l’Algeria
Per gli ufficiali dell’intelligence, “il rischio sembra aumentare in caso di vittoria del Marocco”, “data l’importanza simbolica di tale qualificazione e la propensione dei suoi sostenitori a celebrarla in modo visibile e agitato in pubblico”. Un altro rapporto della polizia spiega che “ci si aspetta un certo fervore da parte dei tifosi marocchini. Sono anche l’ultima squadra africana rimasta in gara”.
Questo rapporto esprime inoltre preoccupazione per il potenziale “risentimento e persino tensione, in particolare con i tifosi algerini la cui squadra è stata eliminata”.
Allarme hooligan: possibile presenza di gruppi dell’estrema destra
La situazione potrebbe complicarsi ulteriormente anche per un altro motivo: il rischio legato alla presenza di gruppi hooligan dell’estrema destra. Secondo la nota dei servizi di sicurezza, riportata da RMC Sport, “durante la partita potrebbero verificarsi azioni da parte di membri di gruppi di hooligan affiliati all’estrema destra”.
Alcuni di questi gruppi potrebbero infatti radunarsi per assistere all’incontro e successivamente muoversi nei centri cittadini con l’obiettivo di provocare scontri con i tifosi marocchini, indipendentemente dal risultato finale. Il documento invita a mantenere alta l’attenzione “nei luoghi in cui si svolgono le trasmissioni organizzate in tutta la Francia”, sottolineando come eventuali provocazioni tra le tifoserie possano trasformarsi rapidamente in incidenti, soprattutto in presenza di grandi assembramenti.
Maxi piano sicurezza in Francia: oltre 20mila agenti schierati
Il quotidiano Le Figaro rivela il piano di sicurezza disposto dal Ministero dell’Interno francese: in tutto il Paese saranno schierati oltre 20.000 agenti di polizia e gendarmi, di cui circa 8.000 a Parigi, dove i dehors rimarranno aperti fino alle 2:00 del mattino, mentre il centro città e il quartiere della Bastiglia saranno pedonalizzati.
Saranno utilizzati droni per monitorare gli assembramenti e individuare rapidamente i responsabili di eventuali incidente. Sono inoltre in vigore restrizioni sull’uso di fuochi d’artificio e sul trasporto di carburante a Parigi e nella periferia interna, alla luce di precedenti disordini verificatisi in concomitanza di grandi eventi sportivi.
Cosa successe dopo Francia-Marocco nella semifinale dei Mondiali 2022
Francia e Marocco tornano ad affrontarsi in un Mondiale quattro anni dopo la semifinale di Qatar 2022, quando la nazionale di Deschamps si impose conquistando l’accesso alla finale. Quella notte, però, i festeggiamenti in Francia furono accompagnati da momenti di forte tensione.
Circa 25mila persone si riversarono sugli Champs-Élysées, dove la polizia fu costretta a intervenire con l’utilizzo di gas lacrimogeni per disperdere la folla e fermare i disordini. Il bilancio complessivo fu di 167 arresti, mentre a Montpellier un ragazzo di 14 anni perse la vita dopo essere stato investito da un’auto durante gli scontri scoppiati nelle ore successive alla partita.
Anche in Italia scatta l’allerta: controlli rafforzati a Torino
La comunità marocchina è molto numerosa anche in Italia e in particolare a Torino, dove la partita di questa sera è stata al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato in Prefettura. L’obiettivo è prevenire il ripetersi di quanto accaduto dopo la vittoria del Marocco contro il Canada, quando i festeggiamenti per la qualificazione ai quarti di finale sono stati accompagnati da petardi e fuochi d’artificio, con diverse strade del capoluogo piemontese rimaste paralizzate.
Per la sfida contro la Francia sono stati predisposti controlli rafforzati soprattutto nei quartieri di Barriera di Milano e Aurora, con un maggiore impiego di forze dell’ordine, tra polizia, carabinieri e polizia locale. L’attenzione sarà alta anche sul fronte della viabilità, allo scopo di limitare eventuali disagi alla circolazione e gestire possibili assembramenti.
