La corsa agli Europei di Birmingham si fa sempre più in salita per Mattia Furlani, che a pochi giorni dall’appuntamento con i Campionati Italiani Assoluti di atletica leggera ha deciso di rinunciare alla partecipazione. Una decisione che era un po’ nell’aria, pensando alle difficoltà incontrate dal saltatore laziale nella notte del rientro in pedana a Montecarlo, poco meno di due mesi dopo l’infortunio rimediato a Xiamen nella tappa di Diamond League.
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Mattia stavolta resta a terra: “Ho bisogno di allenarmi”
A Firenze nel fine settimana ci saranno tanti big dell’atletica azzurra, molti a caccia di certezze e nuove misure proprio in vista della rassegna continentale. Furlani però non è presente nella startlist diffusa dalla FIDAL, e seppur in assenza di comunicazioni ufficiali è evidente che la decisione sia stata presa, con la rinuncia dettata da una condizione che non può essere ancora al top dopo i 50 giorni di lontananza dalle competizioni.
Lo stesso Furlani, che nella giornata di martedì è stato impegnato in una serie di eventi legati al suo ruolo di testimonial di Leapmotor (tra le altre cose ha partecipato anche a un incontro al Giffoni Sport), aveva fatto sapere di aver messo in ballo l’ipotesi di rinunciare agli Europei, qualora non dovesse sentirsi al meglio della condizione. “L’obiettivo è quello di arrivare al meglio a Birmingham, ma chiaramente so di non essere ancora al top della forma. Ho bisogno di tempo per allenarmi e riprendere una confidenza mentale con la pedana, che si può sbloccare solo saltando e allenandomi con intensità e convinzione”.
Furlani a Montecarlo è tornato saltando due volte e riuscendo a spingersi un centimetro oltre gli 8 metri, dopo che quest’anno a Shanghai ha saltato 8.43, a soli 4 centimetri dal record italiano di Andrew Howe Besozzi. La concorrenza non è rimasta a guardare, col solito Tentoglou deciso a mettersi al collo il metallo più pesante nella rassegna in terra britannica. E forse anche per questo Furlani sta cercando di capire se esista o meno la possibilità di presentarsi in pedana competitivo come impone il suo illustre passato.
Tutti i big dell’atletica azzurra in gara a Firenze
A Birmingham in tanti vorranno giocarsi le loro carte, inclusi Marcell Jacobs, Gianmarco Tamberi e Nadia Battocletti. Tutti e tre sono annunciati a Firenze nel fine settimana, e con loro ci saranno anche Leonardo Fabbri (che con Ryan Crouser finito sotto i ferri potrebbe realmente diventare il pesista di riferimento a livello internazionale della stagione corrente), Andy Diaz, Andrea Dallavalle, Zaynab Dosso e molti altri ancora.
Una startlist che al netto dell’assenza di Furlani propone il meglio dell’atletica italiana: se una volta gli Assoluti venivano visti come un evento in tono minore, quest’anno la sensazione è che nessuno abbia pensato di volerli snobbare. Quando si dice una prova generale in chiave continentale.
