Il Como non si ferma più. Dopo il colpo al Maradona contro il Napoli, i lariani centrano la seconda vittoria consecutiva. Al Ferraris, la squadra di Fabregas va sotto, ma reagisce da grande squadra e cala il poker contro il Genoa grazie alla qualità e alla personalità dei suoi uomini offensivi. Baturina, Diao e Nico Paz si prendono la scena, con giocate, gol e lampi di classe che fanno la differenza nei momenti decisivi. Ma sarebbe riduttivo fermarsi ai nomi più appariscenti: ancora una volta il Como ha offerto una prova di grande maturità, mostrando solidità, idee e tante soluzioni, con Kean che ha risposto subito presente. Un altro passo avanti nel percorso di una squadra che si avvicina all’appuntamento con la Champions League con sempre maggiori certezze. Crolla invece il Grifone dopo venti minuti buoni e la firma di Osmajic: tante sbavature dietro, De Rossi avrà lavoro da fare. Ma chi sono stati tutti protagonisti della serata? E chi, invece, ha deluso le aspettative? È tempo di mettere sotto la lente d’ingrandimento la prestazione dei singoli: ecco i top e flop del match.
Genoa-Como 1-4, pagelle: Diao è un uragano, Nico Paz piange diamanti, Vasquez disorientato
La squadra di Fabregas domina al Ferraris contro il Grifone di De Rossi: tutti i voti e i protagonisti in positivo e in negativo del match
Giornalista
Giornalista pubblicista. Lo affascinano, da sempre, le categorie minori e i talenti in erba. Ha fiuto per la notizia e per gli emergenti. Calcio, basket, motori: ci pensa lui
Genoa, i top e flop
Osmajic 6.5 - Ha il curriculum da "giocatore caldo", ma si presenta al Ferraris con estrema freddezza. Gol, lotta e buone giocate, ma poi compare insieme al resto della squadra.
Colombo 6.5 - "Attacca la profondità" gli urla De Rossi, lui esegue. Beffa la difesa del Como e regala a Osmajic la rete del vantaggio. Poi crolla sotto i colpi del Como, ma non poteva fare miracoli.
Baldanzi 6.5 - Dipinge un quadro che senza di lui sarebbe bianco: prova a illuminare, ma non può reggere da solo. Con una palla geniale dà il via al gol del vantaggio.
Bijlow 5.5 - Poco sicuro nelle uscite, non dà sicurezza alla difesa ed è impreciso sul gol di Diao.
Sabelli 5 - Non è Nortun-Cuffy e si vede: attacca poco e difende in modo disordinato.
Vasquez 5 - Soffre Diao peggio del caldo torrido delle ultime settimane. Poi si perde Nico Paz e fa gol. Una serata da dimenticare.
Como, i top e flop
Couto 7 - Ha il sangue brasiliano e si vede: corsa e tanta tecnica. L'assist per Nico Paz è la sintesi.
Valle 6.5 - Il suo treno sulla sinistra è sempre puntuale. Arriva alla fermata con un cross perfetto per Diao, che vale la rimonta.
Baturina 7 - Cambia il copione di una partita fino a quel momento molto complicata per il Como. Basta una sua perla da fuori area per svegliare la squadra di Fabregas.
Nico Paz 7 - Rosalia canta "Mio Cristo piange diamanti", lui li dispensa in campo. Al Ferraris però fa qualcosa di diverso e segna di destro, diventando il miglior marcatore straniero della storia del Como. Poi centra un palo con una perla di contro-balzo.
Ramon 6 - Non accende subito l'interruttore on: si perde Colombo in occasione del gol. Come un veterano però, si rialza subito, non commette altre sbavature e ci mette una pezza diverse volte.
Douvikas 5.5 - Si sacrifica, ma non riesce a brillare. Soffre la fisicità del Grifone ed è meno integrato del solito nelle manovre offensivo.
Kean (dal 66') 6.5 - Si presenta e dimostra subito di essersi integrato nel gioco di squadra: potrebbe fare gol, ma serve Diao ed esulta con lui.
Il migliore in campo: Diao
Diao 7.5 - Non suona una musica dolce come Nico Paz, ma il suo ritmo è costante come un bongo. Non dà respiro alla difesa e sotto porta è decisivo: prima al volo di sinistro su cross di Valle poi con un diagonale su assist di Kean. Uragano.