Direzione all’inglese, forse fin troppo, per La Penna che ha lasciato parecchio giocare a Marassi in Genoa-Como, incorrendo anche in qualche errore. E’ stata una gara dura e fallosa con anche una minirissa prima del triplice fischio finale, vediamo cosa è successo.
- Genoa-Como, i casi da moviola
- La Penna costretto a fermare ancora il gioco
- Nico Paz costretto ad uscire
- La sentenza di Marelli
- Chi è l’arbitro La Penna
- I precedenti tra le due squadre
- L’arbitro ha ammonito 4 giocatori
Genoa-Como, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Questi gli episodi dubbi della gara. Fa correre La Penna in avvio di partita. Diversi interventi tutt’altro che leggeri in mezzo al campo, ma non fischia nulla. Al 9′ regolare il gol di testa di Douvikas su assist di Da Cunha: 12esimo gol per il bomber greco. L’arbitro non cambia linea e continua a non intervenire, ignorato anche un contatto al limite subito da Nico Paz vicino all’area di rigore del Genoa. Marassi esplode quando Amorim cade in area dopo un contatto con Perrone e ferma il gioco solo quando Douvikas, dopo un colpo alla testa, resta a terra. Arriva anche un fumogeno dalla curva nell’area rossoblù, La Penna inizialmente fa giocare, poi ferma il goco per consentire l’ingresso degli artificieri.
La Penna costretto a fermare ancora il gioco
Al 30′ ancora gioco fermo: Nico Paz (di oggi la notizia che il Real, che può esercitare la recompra entro il 30 maggio ha già deciso: verserà i 9 milioni di euro come d’accordo per riappropriarsi del 21enne nazionale Albiceleste) e Alessandro Marcandalli sono a terra dopo il testa contro testa su azione da angolo.
Nico Paz costretto ad uscire
Si riprende apparentemente l’argentino che poco dopo sfiora il raddoppio con un colpo di testa che colpisce il palo ma prima del riposo si fa medicare con difficoltà alla vista e non rientrerà nella ripresa. Al 37′ La Penna fa uscire il primo giallo, è per Diego Carlos per un fallo su Vitinha. Due minuti dopo ammonito anche Diao per un’entrata dura su Frendrup. Non cambia registro l’arbitro romano che continua a ignorare alcuni falli e a intervenire poco. Regolare al 68′ il raddoppio di Diao. Al 72′ scaramucce tra Ostigard e Alex Valle dopo un contrasto di gioco tra i due. Il Genoa crolla psicologicamente. Nervi a fior di pelle nel finale: Kempf e Messias vengono alle mani, si scatena una rissa e l’arbitro è costretto a intervenire ammonendo entrambi. Dopo 6′ di recupero la gara finisce 0-2 col Como che torna a vincere dopo oltre un mese (tre ko di fila tra campionato e coppa Italia) e torna in corsa per un posto in Champions raggiungendo la Roma a quota 61 (-2 dalla Juve che gioca stasera a San Siro col Milan).
La sentenza di Marelli
Sul rigore chiesto dal Genoa nel primo tempo è intervenuto il talent di Dazn, Luca Marelli. L’ex arbitro comasco ha spiegato: “C’è stato un contatto alto tra Perrone e Amorim ma molto leggero, valutato in campo da La Penna per cui il Var non poteva intervenire”
Chi è l’arbitro La Penna
E’ tornato ad arbitrare in A solo tre stagioni fa Federico La Penna – la scelta per Genoa-Como – dopo il lungo stop perché, come molti ricorderanno, fu sospeso per i rimborsi alterati. Avvocato di professione, severo in campo, poco incline al dialogo, il fischietto romano è tornato ad alti livelli due anni fa ma non si è ripetuto l’anno scorso nella parte iniziale del campionato. In Atalanta-Milan è stato duramente contestato dall’allora tecnico rossonero Fonseca, successivamente si è ripreso ed è tornato a livelli ottimali. Ha debuttato in stagione in Inter-Torino e finora ha diretto 11 volte in A in stagione, l’ultima è stata Lecce-Atalanta, in precedenza c’era stato uno stop dopo il celebre Inter-Juve, con la svista sul caso-Bastoni.
I precedenti tra le due squadre
Nei 34 confronti ufficiali con il Como, il Genoa aveva ottenuto 11 vittorie, 15 pareggi e 8 sconfitte, con 42 reti segnate e 36 subite.
L’arbitro ha ammonito 4 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Mastrodonato e Ceolin con Colombo IV uomo, Gariglio al Var e Di Paolo all’Avar, l’arbitro del match ha ammonito Diego Carlos, Diao, Messias, Kempf.
