Si apre con l’ennesima polemica di natura arbitrale la trentesima giornata di Serie A, l’ultima prima della sosta per gli attesissimi playoff mondiali che attendono gli Azzurri di Gattuso. Se il match tra Cagliari e Napoli non aveva scatenato eccessive proteste, o comunque non aveva fatto registrare episodi rilevanti, quello di Marassi tra Genoa e Udinese è stato probabilmente condizionato da una revisione al monitor. L’arbitro Collu, infatti, aveva inizialmente concesso un rigore ai rossoblu in avvio di ripresa, penalty che dopo alcuni minuti – e dopo consulto Var – è stato revocato. Il Genoa ha perso prima la testa, poi la partita.
- Genoa-Udinese, la carica dei rossoblu di De Rossi
- Kabasele-Colombo, Collu concede rigore: anzi no
- Il Genoa va in tilt e l'Udinese porta a casa la vittoria
Genoa-Udinese, la carica dei rossoblu di De Rossi
Partita giocata senza eccessivi tatticismi, vista la situazione di classifica relativamente tranquilla di entrambe le squadre. Genoa a +9 sulla terzultima, la Cremonese, e a caccia dell’aggancio ai friulani, reduci dal ko di misura dell’ultimo turno contro la Juventus. Nel primo tempo è stata la squadra di De Rossi a spingere di più, colpendo due traverse: una al 26′ di Malinovskyi su punizione, un’altra su staffilata di sinistro di Colombo, ben servito dallo stesso Malinovskyi. Anche nella ripresa i rossoblu sono partiti al massimo e dopo una manciata di minuti si sono visti assegnare un rigore.
Kabasele-Colombo, Collu concede rigore: anzi no
Il direttore di gara, l’arbitro Collu, ha infatti indicato il dischetto per un tocco di mano di Kabasele dopo un pallone toccato da Colombo. Dopo un lungo check, però, l’arbitro è stato spedito al monitor su segnalazione Var. E dopo aver osservato con attenzione la scena, ha cambiato la sua decisione. “A seguito di revisione, il calciatore dell’Udinese ha il braccio in posizione naturale. Decisione finale: annullamento del calcio di rigore”, l’annuncio di Collu tra i fischi di Marassi. Furiose le proteste del Genoa, sfociate nel cartellino rosso estratto per un collaboratore di De Rossi, Daniele Mancini.
Il Genoa va in tilt e l’Udinese porta a casa la vittoria
Fischi e proteste sono proseguite per alcuni minuti, con Marassi che s’è arroventato. A spegnere i bollori, il colpo di testa di Ekkelenkamp al 21′ su preciso traversone di Zaniolo: Udinese in vantaggio. Genoa tramortito e incapace di reagire, se non con qualche mischia. Nel finale, poi, è arrivato anche il gol del raddoppio dell’Udinese, messo a segno da Davis che si è fatto largo di potenza tra i difensori avversari e ha firmato la rete del definitivo 0-2. Partita che di sicuro farà discutere, soprattutto per quella decisione di arbitro e Var che avrebbe potuto cambiare il destino della stessa.
