L’Italia torna sul podio e soprattutto torna a sperare per il futuro. Alex Vinatzer continua nella sua stagione della rinascita portando a casa un secondo posto alle spalle del fenomeno Marco Odermatt nello slalom gigante di Beaver Creek.
- Vinatzer rinato: l’Italia torna sul podio
- La clamorosa rimonta di Vinatzer
- Gli altri azzurri
- Gigante Beaver Creek, l’ordine d’arrivo
Vinatzer rinato: l’Italia torna sul podio
Alex Vinatzer è ufficialmente rinato. L’azzurro ha cominciato bene la stagione, la nuova guida tecnica sembra aver dato nuova vita all’azzurro che ha dimostrato già nelle prime gare della stagione di aver cambiato marcia. Mancava però ancora un podio però a certificare questa nuova dimensione, perché spesso a mancare era una buona prima manche. A Beaver Creek però le cose sono cambiate con l’azzurro che nella prima prova riesce ad arrivare in Top 10 e poi nella seconda si scatena con una prestazione super.
La clamorosa rimonta di Vinatzer
E’ una gara molto difficile quella che si corre sulle nevi americane. Tanto freddo, poca visibilità e le condizioni che cambiano un minuto dopo l’altro. Nella seconda manche a tirare fuori la prestazione da sogno è l’austriaco Lukas Feurstein (che alla fine recupererà 19 posizioni), nessuno riesce a fare meglio di lui e quando Vinatzer a 10 atleti dal termine si prende la prima posizione, la sensazione è che si possa sperare in qualcosa di importante. Uno alla volte tutti i migliori finiscono alle spalle dell’azzurro, quello che lo tremare di più è il norvegese Kristoffersen che gli arriva dietro solo di 11 centesimi. Ma in quel momento Alex è già sicuro del terzo posto che poi diventa secondo dopo una brutta prestazione del brasiliano Pinheiro. Tocca all’alieno Odermatt che ha quasi due secondi di vantaggio ma anche un fenomeno come lui può sbagliare e rischi anche tantissimo riuscendo a mantenere il primato solo per 23 centesimi.
Gli altri azzurri
Una giornata molto positiva per l’Italia che oltre al secondo posto di Vinatzer, può provare a sorridere anche per il 20esimo posto di Giovanni Borsotti e per il 25esimo di Filippo Della Vite, due giovani talenti che hanno bisogno di fiducia per tonnare a esprimere le qualità che hanno sempre dimostrato di avere. Niente da fare invece per il veterano De Aliprandini che dimostra di essere lontano dalla forma migliora e con il 32esimo tempo rimane fuori dalla seconda manche.
Gigante Beaver Creek, l’ordine d’arrivo
Questo l’ordine di arrivo dello slalom gigante maschile di Beaver Creek:
- M. Odermatt (SVI) in 2’20”59
- A. VINATZER (ITA) 0”23
- H. Kristoffersen (NOR) a 0”34
- S. Brennsteiner (AUT) a 0”41
- L. Pinheiro Braathen (BRA) a 0”49
Gli altri italiani
- 20. G. BORSOTTI (ITA) a 2”17
- 25. F. DELLA VITE (ITA) a 1”80
