La prima ovazione è arrivata al 60′, quando Leo Messi ha iniziato a scaldarsi per poi entrare in campo. Si era sul 2-1 per l’Argentina sulla Giordania ma a far esplodere lo stadio di Dallas è stata la magistrale punizione con cui all’80’ la Pulce ha chiuso i giochi. Sesto gol in questi Mondiali, settimo di fila (record assoluto) e diciannovesimo nella storia delle sue sei partecipazioni. Leggenda. L’Albiceleste vince la terza partita di fila nel girone e aspetta Capo Verde ai sedicesimi, la Giordania esce con onore.
Brilla anche Nico Paz
L’Argentina ‘B’, con una formazione stravolta per nove/undicesimi da Scaloni – che ha sfruttato il turnover per dare spazio a diversi giocatori – ha fatto il suo dovere centrando la terza vittoria nel girone contro una Giordania che se ne va contenta di aver segnato un gol contro ‘Dibu’ (l’unico finora) e di non aver subito una sconfitta più pesante in questo stadio di Dallas gremito di tifosi argentini. Le due principali attrazioni erano Julián Álvarez e Nico Paz. Il primo è apparso distratto e fuori forma, quasi a causa della settimana turbolenta che ha vissuto, ben lontano dal segnare e dall’incidere in modo decisivo; il secondo ha mostrato sprazzi del suo talento, dimostrando classe e agilità, e c’è un motivo se Como ha speso una fortuna per lui.
Lo Celso, punizione alla Messi
La differenza tra le due squadre è apparsa evidente fin dai primi minuti. L’Argentina ha monopolizzato il possesso palla, si è accampata nella metà campo avversaria e ha concesso a malapena a Jordan di superare la linea di metà campo. Dopo un gol annullato a Lo Celso la gara si sblocca al 18′ sempre grazie a Lo Celso che con una punizione di sinistro ha superato la barriera e ha trovato il portiere Yazeed Abulaila in posizione sfavorevole. Un debutto da sogno per il centrocampista ai Mondiali, visto che ha segnato alla sua prima apparizione nel torneo dopo aver saltato Qatar 2022 per infortunio.
Lautaro si sblocca
C’è gloria anche per Lautaro: sfortunato l’interista quando il suo colpo di testa si è infranto sulla traversa ma nella mischia che ne è seguita Marcos Senesi è stato atterrato da Nizar Al Rashdan in area di rigore. Dopo aver rivisto l’azione con il VAR, l’arbitro rumeno Istvan Kovacs ha assegnato il rigore. Lautaro si è incaricato della battuta, ha insaccato il pallone in rete e ha portato il risultato sul 2-0. L’attaccante ha anche interrotto il suo digiuno di gol, segnando la sua prima rete in assoluto in un Mondiale. Curioso pensare che se ci fosse stato in campo Messi avrebbe potuto segnare lui sia la punizione che il rigore.
Nella ripresa Mousa Tamari ha realizzato il gol della bandiera per la squadra asiatica ma subito dopo i riflettori si sono accesi solo su Messi. Venti minuti dopo il suo ingresso in campo la Pulce su punizione piazza la palla perfettamente alle spalle del portiere e chiude il match. Dopo la partita, la delegazione argentina ha fatto ritorno a Kansas City , dove riprenderà la preparazione per il match dei sedicesimi di finale contro Capo Verde. La partita si giocherà venerdì prossimo a Miami.
