La diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2026 è la Feltre – Alleghe, in programma venerdì 29 maggio. La lunghezza è di 151 km, con un dislivello totale di 5.000 metri, ed è classificata come una tappa 5 stelle di difficoltà. Eccoci alla tappa regina con il dislivello più alto di tutta l’edizione, la penultima di montagna che vedrà accendersi la battaglia per le posizioni di classifica, in particolare per il podio finale di Roma, sulle ascese dolomitiche che si susseguiranno senza un attimo di tregua.
- Percorso della Tappa 19: Feltre - Alleghe
- Altimetria della Tappa 19
- Cronoprogramma della Tappa 19
- Salite della Tappa 19
Percorso della Tappa 19: Feltre – Alleghe
Una tappa che si sviluppa verso nord, lungo le Dolomiti tra vallate e massicci montuosi e con arrivo ai piedi del Monte Civetta. Si attraversano alcuni passi dolomitici come il Passo Duran, il Coi e il Passo Staulanza. È anche per la tappa della Cima Coppi, la vetta più alta dell’edizione del Giro: in questo caso è il Passo Giau, che supera un’altitudine di 2.200 metri. Presente per la prima volta in una frazione di gara della Corsa Rosa nel 1973, il Giau è già stato Cima Coppi in altre tre precedenti occasioni: la prima proprio nel 1973, durante la Andalo – Auronzo di Cadore, con lo spagnolo José Manuel Fuente primo a transitare in vetta. L’ultima nel 2021, in occasione della Sacile-Cortina D’Ampezzo: a conquistare la vetta fu Egan Bernal, poi vincitore del Giro di quell’anno.
Altimetria della Tappa 19
I primi 40 km sono di preparazione ad una tappa che in seguito si svilupperà esclusivamente sulle cime dolomitiche. Si inizia col ripido Passo Duran, a cui seguirà il Coi, la Forcella Staulanza, il Giau, il Passo Falzarego e, dopo una lunga discesa che conduce ad un brevissimo tratto in piano tra Caprile e Alleghe, la tappa si conclude con l’ascesa finale che conduce ai Piani di Pezzé, con una strada tortuosa, 8 tornanti e un chilometro finale sempre all’11%.
Cronoprogramma della Tappa 19
Sintesi del programma della giornata, con i passaggi nei principali centri e gli orari di passaggio approssimativi.
Salite della Tappa 19
In questo tappone dolomitico i corridori affronteranno ben sei vette. La prima è il Passo Duran, GPM di prima categoria lungo 12,1 km con pendenze medie dell’8,2% e punte del 14%. A seguire il Coi, 5,8 km al 9,7% di media e massime del 19%. Quindi la Forcella Staulanza, 6,3 km al 6,7% e picchi del 10%, e che come il Coi è un GPM di seconda categoria. Arriviamo quindi al Passo Giau, Cima Coppi con una salita di 9,9 km, medie del 9,3% e punte del 14, e infine il Passo Falzarego di seconda categoria da 10,1 km, medie del 5,6% e massime del 10%, e Piani di Pezzè (seconda categoria di 5,0 km, ascesa del 9,6% che tocca il 15 nella sua parte centrale).
