Un’ultima giornata di campionato di serie A ad altissima tensione. Lo si sapeva alla vigilia e quello che è successo in campo lo ha ampiamente confermato. A finire sotto la lente del Giudice Sportivo soprattutto la Cremonese che il ko con il Como e la conseguente retrocessione incassa anche una maxi-stangata. Come era prevedibile, invece, non sono state prese decisione rispetto a quello che è successo prima del derby tra Torino e Juventus.
- La stangata alla Cremonese: 4 turni a Grassi
- Lecce, la multa è salatissima
- Torino-Juventus: solo una multa
La stangata alla Cremonese: 4 turni a Grassi
Una giornata da dimenticare per la Cremonese. Il match con il Como di Fabregas (che festeggia la qualificazione in Champions) è stato ad altissima tensione e le proteste dei giocatori lombardi sono stati furenti. Ora arriva la stangata del giudice sportivo che colpisce con quattro giornate il centrocampista Alberto Grassi per espressioni blasfeme, atteggiamento minaccioso e una lieve spinta nei confronti dell’arbitro Maresca. Nella prossima stagione dovranno rimanere fermi anche Milan Djuric (2 turni di stop) per atteggiamento gravemente irrispettoso e David Okereke (un turno e un ammenda). Squalifica di due giornate anche per Christian Kabasele dell’Udinese, espulso nel corso del match del Maradona con il Napoli per aver colpito Hojlund con un calcio a palla lontana.
Gli squalificati dell’ultima giornata
4 giornate
- Alberto Grassi (Cremonese)
2 giornate
- Christian Kabesele (Udinese)
- Milan Djuric (Cremonese)
1 giornata
- Chidozie Okereke (Cremonese)
- Nicolas Valentini (Verona)
- Sascha Britschgi (Parma)
- Henrikh Mkhitaryan (Inter)
- Yber Ramadani (Lecce)
- Jamie Vardy (Cremonese)
Lecce, la multa è salatissima
Una giornata di festa per il Lecce che conquista la salvezza all’ultima giornata. La squadra di Di Francesco esulta, e i suoi tifosi lo fanno forse anche un po’ troppo o almeno oltre le regole secondo il Giudice sportivo che ha punito la società pugliese con una multa di 15mila euro a causa del comportamento dei suoi sostenitori che hanno “lanciato due fumogeni nel rettangolo di gioco, 7 petardi e numerosi altri fumogeni nel recinto di gioco”. Multe salate anche nei confronti della Cremonese che riceve un’ammenda di 8mila euro per il lancio di oggetti da parte dei tifosi e di altri 5mila per cori ingiuriosi nei confronti del direttore di gara. Multa “anomala” quella inflitta all’Udinese colpevole di aver provocato il ritardo di due minuti dell’inizio del secondo tempo.
Torino-Juventus: solo una multa
Nel referto del Giudice Sportivo non ci sono decisioni invece per quanto successo prima del derby tra Torino e Juventus. Le indagini su quanto successo al tifoso colpito presumibilmente da una bottiglia alla testa sono ancora in corso da parte dell’autorità e bisogna stabilire ancora con esattezza dove si è verificato l’episodio. Per quanto riguarda la “trattativa” tra i tifosi bianconeri e i giocatori della Juventus, non ci sono ancora riscontri sulla possibilità o no che il Giudice sportivo e le autorità federali intervengano sul caso. Nel documento pubblicato oggi figura solo una multa di 1500 alla società granata per il lancio di un fumogeno.
