Un record che fa spavento. Gout Gout a soli 18 anni è pronto a prendersi il dominio del mondo della velocità. Il crono di 19”67 fatto registrare sui 200 metri ai campionati australiani lo porta in una dimensione per certi versi sconosciuta visto che alla stessa età neanche Bolt aveva fatto meglio. Ma non tutti sono convinti delle prestazioni del velocità e della loro “veridicità”.
Il record di Gout Gout
Una domenica a tutta velocità quella vissuta in Australia. I 200 metri piani si trasformano in un vero e proprio show con Gout Gout che ai campionati nazionali ferma il cronometro sul tempo di 19”67. Una prestazione sfavillante per uno degli atleti che da anni sta facendo parlare di sé, crono che cancella il record mondiale under 20 di Erriyon Knighton (che ora però sta scontando quattro anni di squalifica) e soprattutto che abbassa di quasi mezzo secondo il personale di 20”02. Ma nel mezzo giro di pista arriva anche un altro crono sensazionale fatto segnare da Aiden Murphy che ferma il cronometro su 19”88.
Il paragone con Bolt
Meglio di Usain Bolt. E’ questa la frase che riecheggia dal tardo pomeriggio di ieri quando dall’Australia è arrivata la notizia del tempo sensazionale fatto registrare da Gout Gout nei 200 metri. Il paragone è evidente e va a una vera e propria leggenda non solo del mondo dell’atletica ma dello sport in generale. A 18 anni lo sprinter australiano ha fatto meglio di quanto fatto dal giamaicano quando era un pari età e aveva già attirato le attenzioni del mondo. Nel 2024, Usain aveva fermato il cronometro sul tempo di 19”93 abbattendo il muro dei 20 secondi. Gout Gout riesce a fare ancora meglio e ora i limiti sembrano davvero non esistere per lui.
I dubbi dagli Stati Uniti
Tutti contenti per il record di Gout Gout? Non proprio. Perché una prestazione del genere può generare gelosie, dubbi e sospetti. E a lanciarli è lo sprinter americano Erin Brown che da tempo ha lanciato la sua campagna contro l’atleta australiano e anche in questa circostanza non si tira indietro dal lanciare un’insinuazione piuttosto pesante: “Non c’è dubbio che ieri abbiamo assistito a qualcosa di speciale. Ma non dirò bugie anche a costo di essere insultato. Quello che abbiamo visto è chiaramente falso. Tutti quelli che hanno corso in quei 200 metri si sono migliorati di quasi mezzo secondo. Gout Gout aveva un personale di 20”04, Murphy non aveva mai fatto meglio di 20”4 e anche Caleb Low quest’anno si era migliorato a 20”7 ed ha corso in 20”2. L’Australia continua a produrre le cose più false che si siano mai viste”. Secondo Brown a essere falsati sarebbero i dati relativi al vento con le misurazioni ufficiali parlano di un vento a favore di 1,7 metri al secondo (il limite per omologare il risultato è 2,0), rilevamenti che però lo statunitense mette in discussione.
