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"Ha provato ad ammazzarmi": una folle domenica

Stefano Manzi è incredulo dopo la follia di Fenati a Misano: "Non lo perdono". Durissimo anche Crutchlow: "Va espulso".

La sensazione è che per Romano Fenati non sarà facile cancellare il folle pomeriggio del 9 settembre. Dalla propria testa e da quella dei colleghi. Quel gesto così improvviso e inspiegabile che ha fatto il giro del mondo e che l’ha visto toccare la leva del freno della moto di Stefano Manzi, sul rettilineo di Misano a 200 km/h, sembra poter costare al pilota ascolano molto di più rispetto ai due Gp di squalifica decisi dai commissari, in aggiunta ovviamente alla bandiera nera che il pilota del Team Snipers si è visto sventolare davanti agli occhi sul circuito intitolato alla memoria di “Marco Simoncelli”.

Ecco, considerando anche la delicatezza del weekend e la memoria sempre viva del 'Sic', della cui scomparsa ricorreranno sette anni tra poco più di un mese, quel gesto è ancora più censurabile. E in effetti tutti i colleghi di Fenati lo hanno censurato, senza remore.

Il più avvelenato è ovviamente la vittima. Stefano Manzi ha parlato a ‘Gpone.com’ qualche ora dopo il fattaccio, giusto dopo aver provato a rimettere insieme i fili di una storia che un senso non pare proprio averlo. Quelle del pilota riminese sono parole durissime: “Fenati mi ha affiancato in rettilineo e con la sua mano sinistra ha tirato la mia leva del freno anteriore, viaggiavo a 217 chilometri orari, mi ha toccato con una pressione sulla leva di 20 bar e, considerata la pressione media espressa a Misano, che è di 9 bar, la sua è stata più del doppio. Come ho fatto a non cadere proprio non lo so. La squalifica per due gare non è sufficiente, un gesto del genere non deve mai essere commesso e nemmeno deve essere pensato, perché è anti-sportivo e mette a rischio la vita degli altri piloti. Inoltre, nella curva dopo sono caduto, Romano ha rallentato ed ha esultato, non so per quale motivo lo abbia fatto. Non posso perdonarlo: si fatica a perdonare una sportellata, figuriamoci un gesto del genere, nel quale un avversario prova ad ammazzare un rivale. Io con Romano ho chiuso".

Il diretto interessato ha provato a discolparsi accusando Manzi di averlo portato fuori pista due volte: “Non dico che questa sia una giustificazione, ma credo che questo debba essere considerato. La mia reazione non è stata una bella mossa, è stato un gesto pericoloso per me e per lui, ma vorrei che fosse vista in prospettiva" ha dichiarato Fenati a 'Movistar Tv'.

Il Team Snipers ha intanto preso tempo sull’eventuale punizione supplementare da adottare verso Fenati, scelta che non ha trovato d’accordo uno spettatore neutrale come Cal Crutchlow, terzo al traguardo in MotoGp: “Credo che Fenati non debba più salire su una moto. Rischiamo già la nostra vita abbastanza, penso che il suo team avrebbe dovuto cacciarlo via a calci, merita di essere espulso” la sentenza del britannico.

SPORTAL.IT | 09-09-2018 23:40

'Ha provato ad ammazzarmi': una folle domenica
MotoGP: Misano 2018, follia Fenati e trionfo Dovizioso
Fonte: Sky

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