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Ibra-Milan, un campione d'Italia 2011 stronca il ritorno

La seconda avventura dello svedese in rossonero non ha convinto tutti: il pensiero di un illustre ex.

04-01-2020 18:09

Ibra-Milan, un campione d'Italia 2011 stronca il ritorno Fonte: 123RF

Il ritorno al Milan di Zlatan Ibrahimovic ha riempito le cronache calcistiche di tutto il mondo. Il fuoriclasse svedese ha rivelato di aver rifiutato tante richieste, ammettendo di aver ricevuto “più proposte oggi a 38 anni rispetto a dieci anni fa”, ma senza ovviamente entrare nel dettaglio dei club rifiutati.

I tifosi del Milan hanno ritrovato la speranza di tornare quantomeno a divertirsi, oltre che di dare un senso alla seconda parte della stagione e anche tanti ex rossoneri hanno plaudito alla scelta della società. Ma con qualche eccezione, come quella rappresentata da Urby Emanuelson.

L’esterno olandese, che ha indossato la maglia rossonera tra il gennaio 2011 e il giugno 2014, vincendo subito lo scudetto con Max Allegri in panchina, è stato alquanto caustico nei confronti della decisione di riportare in Italia Ibrahimovic sette anni e mezzo dopo la cessione al Paris Saint-Germain: “Sembra che al Milan pensino di aver acquistato l’Ibrahimovic di 25 anni – ha detto l’ex Ajax ai microfoni di ‘NOS’ – Comunque lo seguirò sicuramente con grande interesse”.

Emanuelson ha poi spiegato quale dovrebbe essere il ruolo di Ibra nel Milan attuale: “Il Milan non è dove dovrebbe stare in classifica, Zlatan deve dare nuovi impulsi e alzare il livello degli altri giocatori. A parte quello che può dare in campo, il suo carattere sarà importante per il Milan di ogg”.

Inevitabile un ricordo sull’importanza avuta dallo svedese per la conquista dello scudetto nella stagione 2010-2011: “Era un giocatore decisivo per il mio Milan. Spingeva i compagni al limite, anche durante gli allenamenti e può farlo anche oggi”.

Classe ’86, Emanuelson ha disputato 106 partite con il Milan, realizzando cinque reti, quattro in campionato e una in Champions League. Arrivato nel gennaio 2011 dall’Ajax, la squadra in cui è cresciuto sviluppando la maggior parte della propria carriera, Emanuelson si è rivelato un utile jolly per Allegri, che lo ha impiegato come esterno di difesa, ma all’occorrenza anche d’attacco.

Dopo l’addio al Milan ha giocato anche con Roma, Atalanta e Verona e dal 2017 milita in patria, nell’Utrecht.

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