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Ibra si è fatto già il primo nemico: che bordata sul web

Polemica via social ma ad attaccarlo è una donna

06-01-2020 08:56

Ibra si è fatto già il primo nemico: che bordata sul web Fonte: 123RF

Non è mai stato un personaggio facile Ibrahimovic: linguaggio duro e diretto, nessun timore reverenziale con nessuno – in campo e fuori – e polemiche che sono sempre sgorgate frequenti in tutta la sua carriera. Chiedere a Guardiola, ad esempio, o allo stesso Cristiano Ronaldo ma mai avrebbe immaginato lo svedese che il primo “nemico” a uscire fuori nella sua nuova avventura al Milan fosse una donna.

LO SKETCH – Nel corso della sua conferenza di presentazione Ibra non ha fatto sconti a nessuno, ha avvisato i compagni di squadra di essere “ancora più cattivo” ed ha dato vita anche a un piccolo sketch quando ha parlato del suo passato in rossonero.

LA BATTUTA – Un giornalista gli ha chiesto: “Ti sei trovato molto bene con Nocerino” e la risposta – pronta – è stata alla Zlatan: “Veramente è lui che si è trovato bene con me, lui non mi ha fatto nemmeno un assist”. Risate generali.

RISENTIMENTO – Non tutti però hanno apprezzato l’uscita. Federica Consolente, moglie di Antonio Nocerino, ha infatti postato su Instagram una story in cui attacca il giocatore senza mezzi termini, mostrando anche il dito medio e rispondendo stizzita.

I CONTI – La replica infatti è stata spiazzante: “Comunque gli hai fatto solo 3 assist, belloooo”. Nella stagione 2011-2012 Nocerino segnò 11 gol, di cui 1 in Champions al Camp Nou.

L’INTERVISTA – Proprio Nocerino sia in estate che nei giorni scorsi aveva parlato del suo rapporto con Ibra spiegando: “Zlatan mi ha fatto subito che aria tirava al mio primo allenamento. Con un’entrata solo volato per 5 o 6 metri. Bisognava sempre dare il massimo e andare a mille anche in allenamento. Con Ibra il rapporto è stato di forte rispetto e spontaneità, lui è serio e tranquillo a differenza di quello che si dice. Vuole vincere sempre, ma sa anche quando è il momento di ridere e di scherzare”.

QUANTI ASSIST? – L’ex mediano aggiunse: “Al Milan ho sfruttato le caratteristiche dei miei compagni: oltre ad Ibra c’erano anche altri giocatori importanti come Robinho, Boateng e Cassano. Giocare coi campioni rende tutto più facile. Collegano tutti il mio exploit con la presenza di Ibra, e ovviamente non nego che mi abbia agevolato ma, insomma, non ero proprio l’ultimo scappato di casa. E poi tanti assist non furono suoi. C’erano anche Cassano, Robinho: dove cadevo, cadevo bene”.

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