Tra Mauro Icardi e il Galatasaray è rottura totale. Anche i tifosi hanno preso le distanze dal capitano, il cui contratto è in scadenza a giugno. Fine della luna di miele. A 33 anni, l’argentino ex Inter si candida a diventare un’occasione di mercato per i club che sono alla ricerca di un bomber. Tradotto: Milan e Juventus tornano in corsa, dopo aver già cercato il calciatore durante la finestra invernale di mercato.
- Icardi-Galatasaray: i motivi della rottura
- Icardi tra panchina e tensioni
- Occasione per Milan e Juventus
Icardi-Galatasaray: i motivi della rottura
Il pomo della discordia è rappresentato da quel contratto da 10 milioni che sta per terminare e per cui non è stata raggiunta un’intesa tra le parti. Da un lato, la volontà del giocatore di ottenere l’ultimo grande ingaggio della carriera; dall’altro, la posizione del Galatasaray, che, dopo aver puntato forte su Osimhen, non è intenzionato a sostenere un altro investimento su Icardi.
Certo, i numeri non si cancellano. E sono lì a ricordare che il sudamericano è il miglior marcatore straniero della storia del club, traguardo centrato di recente quando ha messo la freccia sulla leggenda romena Gheorghe Hagi. In totale sono 76 i sigilli di Maurito nelle 129 presenze collezionate col club di Istanbul, eppure ultimamente il centravanti di Rosario è sparito dai radar.
Icardi tra panchina e tensioni
Dalla prima sfida di playoff di Champions League contro la Juventus fino all’ultima gara di campionato, Icardi è partito titolare una sola volta, peraltro in occasione del ko contro il Trabzonspor che ha riaperto la SuperLig turca. Dopo quella sconfitta, l’argentino è stato impiegato solo 6’ il Goztepe e 11’ contro il Kocaelispor, a testimonianza del fatto che il rapporto con l’allenatore Okan Buruk è ormai ai minimi termini.
Anche con la tifoseria il clima non è più quello dei giorni migliori: le prestazioni opache e il ruolo sempre più marginale dettate dal suo status di riserva di Osimhen hanno alimentato critiche e portato a feroci attacchi sui social. Insomma, a poche settimane dalla scadenza del contratto, il rinnovo è ipotesi remota.
Occasione per Milan e Juventus
Le big italiane osservano con attenzione e attendono segnali dalla Turchia. Un possibile svincolo a parametro zero, infatti, renderebbe Icardi un’occasione particolarmente interessante. Milan e Juventus avevano già valutato il suo profilo a gennaio e potrebbero tornare alla carica in estate, soprattutto considerando le esigenze offensive di entrambe le squadre.
I problemi di Massimiliano Allegri sono tutti lì davanti: nel suo Milan non segna nessuno. E il mercato non offre chissà quali scelte, in assenza di investimenti onerosi. Per quanto riguarda i bianconeri, l’ostacolo è rappresentato dai precedenti screzi avuti con Luciano Spalletti ai tempi dell’Inter. Ma se l’ex ct si è riappacificato con Francesco Totti e Wanda Nara, può mettere una pietra sopra anche ai dissidi con Icardi, per il bene della sua squadra.
