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Idea Gravina scatena un vespaio: Non siamo su Venere

Fa discutere la possibilità di chiudere il campionato a ottobre

06-04-2020 09:08

Idea Gravina scatena un vespaio: Non siamo su Venere Fonte: 123RF

A inizio maggio, a giugno, fino al 3 agosto, oltre il 3 agosto. Il balletto delle date sulla possibile ripresa dei campionati scandisce i tempi morti di un calcio che continua a sbattere la testa in attesa di un via libera che non può ancora arrivare e che non si sa se e quando arriverà. Nel frattempo l’Uefa, le leghe e le federazioni fanno e rifanno tabelle per cercare di chiudere la stagione, anche a costo di ipotizzare soluzioni clamorose.

L’ipotesi della Figc

Tale è quella che ha avanzato il presidente della Figc Gabriele Gravina che alla Domenica Sportiva non esclude neanche che questo campionato possa chiudersi a settembre-ottobre: “Stiamo lavorando su tutta una serie di ipotesi per gestire al meglio questa situazione. Una data ipotizzata per ripartire è quella del 17 maggio ma sappiamo, e lo sottolineo ancora una volta, che è una ipotesi. Si può anche arrivare a settembre-ottobre. E’ una modalità per evitare di compromettere non solo la stagione 2019-20 ma anche la stagione 20-21”.

Le reazioni sui social

Il mondo del web si divide. C’è chi ironizza: “Sì, si può fare col calendario venusino di 27 mesi” o anche: “Possiamo fare una cosa , iniziare un nuovo campionato ad agosto e nelle settimane libere completare questo , magari in 2 anni , ormai se ne sono sentite di ogni…”, e ancora: “Gravina ogni giorno cambia data… Che mandria di pazzi”.

Il tweet di Bucchioni

Anche Enzo Bucchioni ha dei dubbi e twitta: “Da intervista a intervista dice cose diverse e cambia opinione…Se non ci fosse in corso un dramma sarebbe divertente… “.

I dubbi dei tifosi

C’è chi osserva: “Europei fissati a giugno 2021, qualificazioni ai mondiali programmate, coppe europee che incombono… se finisci questa stagione a ottobre la prossima per finirla dovresti giocare ogni 3 giorni per 5 mesi di fila e poi prepararti all’europeo! Non è fisicamente credibile”.

Dalla parte di Gravina

In tanti però capiscono il senso delle parole del presidente delal Figc: “Se non finisse il campionato, ci sarebbero una serie di ricorsi che si ricomincerebbe nel 2040. Su questo ha ragione Gravina” o anche: “Son favorevole a finire la stagione, anche a settembre. Lo trovo giusto per per le squadre che stavano facendo bene (es Lazio). Son milanista quindi ho zero aspettative da questa stagione,… e dalle prossime dieci”.

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