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Milan fischiato, Montella nei guai. Atalanta divina

Rossoneri bloccati in casa dall'Aek, bene la Dea.

Il Milan non rialza la testa dopo il ko nel derby: la squadra di Montella non va oltre lo 0-0 contro l’Aek Atene nella terza giornata del girone di Europa League: dopo aver regalato un tempo, i rossoneri si svegliano nella ripresa ma sbattono contro il portiere dei greci, Anestis. In classifica il Diavolo resta primo con 7 punti, davanti ad Aek secondo con 5, Rijeka (3) e Austria Vienna (1).

Splendida prestazione, invece, per l’Atalanta, che piega 3-1 l’Apollon Limassol a Reggio Emilia e si conferma in vetta alla classifica con 7 punti, davanti al Lione (5), Apollon (2) ed Everton (1).

Milan-Aek Atene 0-0

Molto deludente l’approccio del Milan nel primo tempo, giocato a ritmi blandi e con pochi guizzi da parte dei rossoneri. La manovra della squadra di Montella si sviluppa lentamente: un replay di quanto visto nel primo tempo del derby contro l’Inter. Le occasioni del Diavolo arrivano solo da alcuni tiri da fuori di Suso e Locatelli. Alla mezz’ora un errore di Musacchio innesca Simoes che per poco non insacca il clamoroso vantaggio degli ospiti.

La partita si anima nel finale di tempo: prima i greci si fanno vedere dalle parti di Donnarumma con Mantalos e soprattutto Tzanetopoulos, che al 41′ spedisce a lato da pochi passi sugli sviluppi di un corner, poi sono i padroni di casa a sfiorare l’1-0 con Cutrone e Bonaventura.

Ripresa, il Milan dà segnali di crescita ma spreca davanti alla porta di Anestis. Locatelli al 54′ impegna il portiere ellenico, al 55′ André Silva ha un’occasione enorme ma di testa a porta spalancata spedisce a lato. Anestis si erge a protagonista del match, opponendosi con due miracoli al 58′ a Calhanoglu e al 69′ a Cutrone.

Montella butta nella mischia Kalinic e Kessié, il Milan continua ad attaccare confusamente, senza un ordine di gioco e con spunti personali poco effettivi. All’80’ Suso lanciato in contropiede ha una chance enorme ma trova ancora la parata di un grande Anestis. L’ultima disperata mossa dell’ex Aeroplanino è Borini per Suso: nel forcing finale, Anestis ferma nuovamente Calhanoglu. Finisce tra i fischi.

Atalanta-Apollon Limassol 3-1
12′ Ilicic (At), 59′ Schembri (Ap), 64′ Petagna (At), 66′ Freuler (At)

La Dea domina il primo tempo, trovando il vantaggio al 12′ con Ilicic, in gol in tap-in su perfetto assist di Spinazzola. La squadra di Gasperini approccia benissimo la partita, e sfiora il raddoppio in più occasioni con Freuler, Petagna e Gomez. Nel finale di tempo Petagna cerca insistentemente la rete, ma è impreciso.

Ripresa, colpo di scena al 59′: i ciprioti pareggiano con Schembri, a segno di testa su cross di Jakolis nella prima vera occasione dell’Apollon. Gli orobici non accusano affatto il colpo e si buttano in avanti, travolgendo gli ospiti. Gomez al 63′ colpisce la traversa: un preludio ai gol di Petagna di testa al 64′ e di Freuler al 66′, al termine di una splendida azione corale dei bergamaschi. Ristabilito il vantaggio l’Atalanta rallenta il ritmo, godendosi gli applausi di un Mapei Stadium in festa.

SPORTAL.IT | 19-10-2017 23:10

Milan fischiato, Montella nei guai. Atalanta divina Fonte: 123RF

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