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Il Real Madrid stellare è finito, Zidane verso l'esonero

I campioni d'Europa accumulano sconfitte e raccolgono solo fischi: Ronaldo è smarrito e Perez medita la clamorosa rivoluzione.

In una parola, anzi una locuzione, molto diffusa nel mondo del calcio, si potrebbe bollare tutto parlando di “mancanza di motivazioni”. Càpita, dopo che si sono vinte due edizioni consecutive della Champions League, impresa mai riuscita a nessun club dal 1991, anno nel quale fu introdotta la riforma della manifestazione. Fatto sta che la caduta degli dei, o dei galattici, fa sempre un certo effetto, per questo la crisi cui sta andando incontro il Real Madrid è senza dubbio il fatto più clamoroso dell’intero panorama dei campionati più importanti d’Europa che, Serie A a parte, sembrano già decisi a metà percorso.

In Spagna era difficile immaginare a inizio stagione uno scenario come quello attuale, con il Barcellona orfano di Neymar a dominare e il Real ad arrancare a quasi 20 punti di distacco: la squadra non andava così male dal 2006, ultimo anno di Zidane da giocatore. Tutto sembra essersi spento dopo i trionfi di inizio stagione, Supercoppa europea e Supercoppa di Spagna, conquistati appena due mesi dopo il trionfo di Cardiff contro la Juventus. Zidane non è più il mago delle sostituzioni, Ronaldo non è mai andato così male in fatto di gol segnati in Liga dal 2009 e la squadra ha perso quell’equilibrio tattico che era stato decisivo per le tante vittorie, nonché capace spesso di mascherare anche la mancanza di spettacolo nel gioco.

Un aspetto, quest’ultimo, sempre indispensabile per Florentino Perez, uno che ha pure qualche responsabilità, visto l’inesistente mercato estivo, ma anche uno che non ha esitato a mettere alla porta il fautore della Decima Champions, Carlo Ancelotti, e che potrebbe adesso fare clamorosamente altrettanto con il pupillo Zidane. Il Bernabeu sbuffa, lo spogliatoio lascia filtrare qualche segnale di insofferenza. Brutta storia per Zizou, cui non resta che aggrapparsi al fatto che al momento non si vedono sostituti all’altezza, alla speranza che Ronaldo risorga o che la Champions faccia un altro miracolo: ma l’avversario agli ottavi si chiama Psg.
 

SPORTAL.IT | 13-01-2018 19:10

Il Real Madrid stellare è finito, Zidane verso l'esonero Fonte: Getty Images

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