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Il solito Mourinho: lo sbarco al Benfica accompagnato dalla risposta al veleno alla provocazione del Fenerbahce 

Lo Special One torna in patria e “saluta” il club che l’ha esonerato con una frecciata sull’acquisto di Akturkoglu proprio dalla squadra lusitana

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Fabrizio Napoli

Fabrizio Napoli

Giornalista

Giornalista professionista, per Virgilio Sport segue anche il calcio ma è con la pallanuoto che esalta competenze e passioni. Cura la comunicazione di HaBaWaBa, il più grande festival di waterpolo per bambini al mondo

Finalmente a casa: José Mourinho è tornato oggi in Portogallo per iniziare la sua avventura sulla panchina del Benfica, ma parlando alla stampa non s’è lasciato sfuggire l’occasione di polemizzare con il Fenerbahce, club che l’ha esonerato dopo l’eliminazione ai preliminari di Champions League proprio contro la squadra di Lisbona.

Mourinho ritorna a casa

Visibilmente emozionato, José Mourinho è sbarcato stamane a Lisbona, pronto a iniziare la sua avventura sulla panchina del Benfica: per lo Special One si tratta del ritorno a casa, in patria, 21 anni dopo l’addio al Porto, i rivali storici delle Aquile della capitale lusitana, condotti prima alla vittoria dell’Europa League e poi di una storica Champions League, nel 2004. “Quando mi è stata data la possibilità di allenare il Benfica non ci ho pensato due volte”, ha rivelato Mou ai giornalisti presenti all’aeroporto di Lisbona.

La polemica del presidente del Fenerbahce

La chiacchierata con la stampa, però, non poteva non contenere anche una frecciata al Fenerbahce, il club che l’ha esonerato all’alba della stagione, dopo l’eliminazione ai preliminari di Champions League proprio contro il Benfica, allora allenato da Bruno Lage. Ironia della sorte, anche Lage è poi stato sollevato dall’incarico dopo l’incredibile sconfitta all’esordio nella fase a girone contro il Qarabag, venendo sostituito proprio da Mourinho. Un avvicendamento non andato giù al presidente del Fener, Ali Koç: “Una strana coincidenza…”, ha commentato il dirigente turco, alludendo forse a un accordo tra il Benfica e Mou precedente ai preliminari.

La risposta al veleno di Mou

Una dichiarazione che Mourinho, nel suo stile, ha messo in archivio, per poi passare al contrattacco alla prima occasione utile. Occasione che si è presentata oggi, all’aeroporto di Lisbona. “Ogni volta che ho lasciato un club, ho chiuso il capitolo e non ho risposto alle provocazioni – la premessa di Mourinho -. Non ho trovato scuse, non ho incolpato nessuno e me ne sono sempre andato con questo atteggiamento. Koç invece ha un modo di agire diverso”.

Poi, ecco la stoccata: “Lui ha parlato innumerevoli volte, ma non ha spiegato perché il giocatore che ci ha eliminato è stato acquistato solo dopo che ci ha eliminato…”. Il riferimento di Mou è a Kerem Akturkoglu, attaccante turco che ha segnato il gol qualificazione del Benfica contro il Fenerbahce ed è poi stato ceduto proprio alla società turca. Una risposta, quella di Mourinho, che tira in ballo le responsabilità della dirigenza del Fener, già presa di mira in passato dallo Special One per i mancati investimenti sul mercato.

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