Domenico Rocca, professore di diritto di Bergamo ed ex assistente arbitrale, nella primavera del 2025 presenta un esposto all’AIA: designazioni sospette, graduatorie opache, partite assegnate senza criteri reali. Cita episodi precisi: Rocchi al vetro della sala VAR in Udinese-Parma, Gervasoni silenzioso in Inter-Roma. La Procura FIGC archivia. Milano, però, apre un fascicolo.
L’accusa è chirurgica: Rocchi avrebbe pilotato le designazioni per favorire l’Inter. Il campo, però, racconta altro. Bologna batte l’Inter. Il Milan vince il derby 3-0.
Il 25 aprile 2026 arriva l’avviso di garanzia. Rocchi indagato per concorso in frode sportiva, con lui Gervasoni e Paterna. Si autosospende: tornerò più forte di prima. Marotta è tranquillo. Chiné parla di fantasie. Allegri ammette che qualcosa c’è stato. I risultati dicono una cosa. Le carte in Procura, forse, un’altra.