Il forfait di Carlos Alcaraz all’ATP 500 di Barcellona accende l’allarme in Spagna sulle condizioni del campione di El Palmar. Quanto è serio l’infortunio al polso? E quanto tempo resterà fermo? Il numero 2 del ranking rinuncia così alla possibilità di sorpassare Jannik Sinner: ecco cosa cambia per la classifica ATP nell’ormai eterna sfida tra i due dominatori della scena tennistica mondiale.
- Infortunio Alcaraz: cosa cambia per Sinner
- Gli effetti sul ranking ATP
- Quando torneranno in campo Sinner e Alcaraz
- L’errore già visto nella carriera di Alcaraz
Infortunio Alcaraz: cosa cambia per Sinner
Persa la vetta della classifica ATP dopo la sconfitta subita da Sinner nella finalissima di Monte Carlo, Alcaraz avrebbe potuto mettere subito la freccia sul rivale in caso di successo al Barcelona Open Ban Sabadell.
Ma nel corso del match d’esordio portato a termine e vinto contro il finlandese Otto Virtanen, Carlitos ha accusato un problema al polso che lo ha successivamente costretto addirittura al ritiro. Niente partita contro Tomas Machac, ma soprattutto niente controsorpasso ai danni di Jannik.
Gli effetti sul ranking ATP
Dopo essere stato l’ottavo tennista a conquistare il Sunshine Double, ossia la doppietta Indian Wells-Miami, Sinner si è ripetuto anche sulla terra rossa di Monte Carlo, dove ha spodestato proprio il campione in carica Alcaraz. Pur optando per un meritatissimo e necessario riposo, l’altoatesino aumenterà comunque il vantaggio sullo spagnolo.
Il rosso di San Candido, infatti, guida la classifica con 13.350 punti, mentre Carlos scenderà a 12.960 per l’impossibilità di difendere i punti conquistati a Barcellona la scorsa stagione, quando arrivò in finale. L’azzurro ha pertanto la certezza di restare numero 1 almeno fino alla conclusione del Masters 1000 di Madrid.
Quando torneranno in campo Sinner e Alcaraz
Al momento è difficile sbilanciarsi. Sinner ha scelto di gestire le energie, rinunciando agli impegni di Barcellona e Monaco di Baviera. Resta in dubbio la sua presenza a Madrid (dal 20 aprile al 3 maggio), perché l’obiettivo è arrivare al massimo della condizione agli Internazionali d’Italia di Roma (5-12 maggio), dove intende vendicare la sconfitta in casa subita lo scorso anno in finale da Alcaraz.
Poi ovviamente il Roland Garros, in programma dal 18 maggio al 7 giugno. Più incerta la situazione di Alcaraz. In conferenza stampa lo spagnolo ha ammesso che il problema al polso è più serio del previsto, senza però sbilanciarsi sui tempi di recupero. In attesa di comunicazioni ufficiali, la sua partecipazione al torneo di casa resta in forte dubbio.
L’errore già visto nella carriera di Alcaraz
La terra rossa è la superficie preferita di Alcaraz, ma negli ultimi anni il fisico lo ha frenato proprio sul suo terreno di caccia. Basta analizzare la carriera del 22enne: nel 2022 ha saltato Roma per un problema alla caviglia, nel 2023 non ha giocato a Monte Carlo, nel 2024 è finito ko all’arrivo a Monte-Carlo, non scendendo poi in campo Barcellona e Roma, mentre l’anno scorso si è infortunato all’adduttore nella finale di Barcellona rinunciando a Madrid.
Il calendario fitto ha inevitabilmente inciso sulla sua continuità : magari una gestione più attenta degli impegni avrebbe potuto consertigli di tirare il fiato e rimanere al top.
