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Inghilterra, Tuchel imita Luis Enrique e finisce nel ciclone per i big esclusi dai Mondiali: “È una spia tedesca” 

Il c.t. lascia fuori dai convocati Foden, Palmer, Alexander-Arnold e Maguire, che lo attacca sui social. E dal decano Redknapp piove l’accusa più grave, rilanciata sui social

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Fabrizio Napoli

Fabrizio Napoli

Giornalista

Giornalista professionista, per Virgilio Sport segue anche il calcio ma è con la pallanuoto che esalta competenze e passioni. Cura la comunicazione di HaBaWaBa, il più grande festival di waterpolo per bambini al mondo

“Solo le squadre vincono i trofei”. Nello stilare la lista dei convocati per i Mondiali 2026, Thomas Tuchel, c.t. tedesco dell’Inghilterra, sembra aver adottato la stessa filosofia che ha portato Luis Enrique a vincere la Champions League con il Psg. Ma l’esclusione di parecchi big fa discutere e c’è chi accusa il tecnico di essere “una spia tedesca”.

Mondiali, quanti big esclusi dai Mondiali

I nomi di Phil Foden, Cole Palmer, Trent Alexander-Arnold, Mason Greenwood e Harry Maguire non compaiono nella lista dei convocati dell’Inghilterra per i Mondiali 2026. Ma oltremanica anche altre scelte del c.t. Thomas Tuchel stanno facendo discutere animatamente addetti ai lavori e tifosi, convinti che il commissario tecnico tedesco abbia riposto eccessiva fiducia in giocatori di secondo piano della Premier League e, all’opposto, abbia sottovalutato l’importanza di alcuni top player, da lui esclusi a cuor leggero.

Tra i convocati di Tuchel figura, ad esempio, il secondo portiere James Trafford (appena 3 presenze in Premier) e non il numero uno del Newcastle Nick Pope, tra i migliori della stagione. Assenti anche Adam Wharton del Crystal Palace e Morgan Gibbs-White del Nottingham – le due grandi rivelazioni della Premeir – oltre a Luke Shaw, laterale mancino dello United a cui Tuchel ha preferito Djed Spence, protagonista di una stagione altalenante col Tottenham.

Tuchel imita Luis Enrique con Mbappé

In conferenza stampa Tuchel ha spiegato il principio che ha guidato le sue scelte, un’idea che pare ereditata direttamente da Luis Enrique, il tecnico del Psg arrivato l’anno scorso a vincere la Champions League proprio dopo aver rinunciato alla sua stella più brillante, Kylian Mbappé; e che è riuscito a ottenere un’altra qualificazione alla finale della massima competizione europea lasciando andar via un altro top player, Gigio Donnarumma.

“Sin dal primo giorno abbiamo provato a costruire la squadra migliore – ha spiegato Tuchel -, il che non vuol dire riunire i 26 giocatori con più talento. Sono le squadre a vincere le competizioni. E quello che vogliamo raggiungere in estate può essere raggiunto solo come squadra”.

La polemica di Maguire

Parole chiarissime quelle di Tuchel che, però, non hanno convinto una buona fetta di tifosi in Inghilterra. In realtà, non hanno convinto gli stessi esclusi: Harry Maguire, protagonista di una stagione molto positiva col Manchester United a cui Tuchel ha preferito il 34enne del Newcastle Dan Burn, ha di fatto criticato il c.t. con un post su X: “Ero sicuro che, dopo la stagione che ho avuto, avrei potuto svolgere un ruolo importante quest’estate per il mio Paese. Questa decisione mi ha lasciato sbalordito e profondamente deluso. Niente mi ha dato più gioia, in questi anni, che indossare quella maglia e rappresentare il mio Paese. Auguro ai giocatori tutto il meglio per quest’estate”, ha scritto il centrale dei Red Devils.

L’accusa di Redknapp: “È una spia tedesca”

Ma decisamente più duri sono stati gli attacchi che Tuchel ha ricevuto da parte dell’opinione pubblica inglese e anche di alcuni addetti ai lavori. Il commento più sprezzante è arrivato da Harry Redknapp, 79enne decano degli allenatori inglesi, ritiratosi nel 2017.

“Cosa penso di Tuchel? Sarò onesto con voi, penso che sia una spia tedesca”, ha dichiarato durante un evento pubblico Redknapp, che poi con una battuta è scivolato sullo stereotipo del tedesco/nazista: “Gli hanno detto: ‘va’ da loro e rovinagli la squadra!’. ‘Ja!’”, ha detto Redknapp facendo il saluto nazista mentre recitava l’ipotetica risposta di Tuchel. In questo clima, non sarà facile per l’Inghilterra affrontare i Mondiali: il c.t. tedesco, però, ha dalla sua l’appoggio della FA e un contratto con scadenza fissata al 2028.

I convocati dell’Inghilterra

Qui l’elenco completo dei convocati dell’Inghilterra per i Mondiali:

  • Portieri: Jordan Pickford (Everton), Dean Henderson (Crystal Palace), James Trafford (Manchester City);
  • Difensori: Reece James (Chelsea), Tino Livramento (Newcastle), Marc Guehi (Manchester City), Ezri Konsa (Aston Villa), John Stones (Manchester City), Jarell Quansah (Bayer Leverkusen), Nico O’Reilly (Manchester City), Dan Burn (Newcastle), Djed Spence (Tottenham);
  • Centrocampisti: Declan Rice (Arsenal), Elliot Anderson (Nottingham Forest), Jude Bellingham (Real Madrid), Jordan Henderson (Brentford), Morgan Rogers (Aston Villa), Kobbie Mainoo (Manchester United), Eberechi Eze (Arsenal);
  • Attaccanti: Harry Kane (Bayern), Ivan Toney (Al-Ahli), Ollie Watkins (Aston Villa), Bukayo Saka (Arsenal), Noni Madueke (Arsenal), Marcus Rashford (Barcellona), Anthony Gordon (Newcastle).

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