Per Alessandro Bastoni continua a non essere un momento semplice. Negli ultimi mesi il difensore dell’Inter è finito spesso al centro dell’attenzione: prima per le polemiche legate al caso Kalulu e per i fischi ricevuti in diversi stadi, poi l’infortunio nel derby – a causa dello scontro con Rabiot – che lo ha costretto a saltare lo scontro diretto con l’Atalanta per la corsa scudetto dei nerazzurri. A questo si aggiungono anche le recenti voci di mercato, che continuano ad alimentare il possibile addio del 26enne interista diretto al Barcellona al termine della stagione. Le cifre e i dettagli dell’affare.
Le voci dalla Spagna
Nelle ultime ore, dalla Spagna è rimbalzata sempre di più l’indiscrezione di un presunto sì del difensore al Barcellona. Tuttavia, la realtà appare più sfumata. I media iberici stanno spingendo sull’ipotesi catalana, ma al momento non risultano decisioni definitive da parte del giocatore. È comunque noto da tempo che Bastoni sia uno dei profili più apprezzati dal direttore sportivo blaugrana Deco.
I primi contatti
Il club spagnolo avrebbe avviato un primo dialogo con l’entourage del difensore, sondando la disponibilità e iniziando a discutere di contratto e prospettive. Bastoni, dal canto suo, non ha chiuso la porta: ha mostrato apertura ad ascoltare l’offerta, senza però esprimere alcuna volontà di lasciare Milano.
La posizione dell’Inter
L’Inter non considera comunque Bastoni un giocatore in uscita, anche se già si guarda attorno tra un profilo possibile come quello di Leoni o Calafiori. La società nerazzurra, secondo Mediaset, è pronta a valutare eventuali proposte importanti, ma allo stesso tempo non ha alcuna intenzione di privarsi facilmente di uno dei pilastri della squadra. Se il difensore dovesse confermare la volontà di restare, il club sarebbe felice di trattenerlo senza esitazioni.
Per quanto riguarda il prezzo, il Barcellona è consapevole che le cifre circolate finora – tra i 50 e i 60 milioni di euro – non sarebbero sufficienti. L’Inter valuta il cartellino almeno 70 milioni, senza contropartite tecniche nell’operazione. Ipotesi come l’inserimento di altri giocatori, tra cui Gerard Martin, non convincono la dirigenza nerazzurra.
La situazione resta quindi in evoluzione. Da qui ai prossimi mesi potrebbero emergere novità, anche se non nell’immediato: entrambe le squadre sono concentrate sugli impegni stagionali. Il mercato resta sullo sfondo, ma le priorità del giocatore, per ora, sono legate al campo e in questo momento soprattutto alla Nazionale che si giocherà lo scontro decisivo martedì sera con la Bosnia.
