L’Inter cala il tris a San Siro contro il Cagliari e vola a +12 sul Napoli, atteso questo pomeriggio al Maradona per la sfida contro la Lazio. Nel rotondo successo nerazzurro spicca la firma del grande ex, Nicolò Barella, tornato finalmente a brillare dopo un periodo di appannamento che aveva condizionato anche la sua prestazione nel playoff azzurro contro la Bosnia. La cocente eliminazione dell’Italia dai Mondiali 2026 resta una ferita aperta, e lo stesso centrocampista, nel post-gara, è tornato a parlarne, impreziosendo la sua rete facendo una dedica speciale.
La dedica speciale
Eletto MVP della sfida contro il Cagliari, Nicolò Barella ha analizzato il successo dell’Inter ai microfoni di DAZN. Il pensiero del centrocampista è andato dritto all’ex Ct della Nazionale Rino Gattuso. Il giocatore sardo non ha avuto alcun dubbio quando gli è stato chiesto di trovare un destinatario per la sua rete. “L’unica cosa che mi sento di dire è che, anche se può sembrare superfluo, questo gol lo voglio dedicare anche a Gennaro Gattuso, che è una delle migliori persone che abbia conosciuto nel mondo del calcio”, ha dichiarato Barella. Un’epilogo che certamente non fa felice nessuno: “Non meritava questa delusione, così come non la meritavamo noi. Però, questo è il calcio, questa è la vita. Sono comunque contento di aver incontrato sulla mia strada Rino Gattuso, anche se in un momento non felice per tutti noi”.
Barella ritrova il sorriso
Un sorriso che mancava da troppo tempo, oscurato soprattutto dall’amarezza per la sconfitta contro la Bosnia che ha spento le speranze Mondiali dell’Italia. Barella, però, sembra aver ritrovato la luce, tornando a vestire i panni del leader con la sua Inter. Il centrocampista ha contribuito in maniera determinante al successo nerazzurro contro la sua ex squadra, non solo con il gol, ma con una prestazione impreziosita da giocate di alta fattura. Per rispetto verso il suo passato, il sardo ha scelto di non esultare, ma ci ha pensato Thuram a caricarlo sulle spalle per celebrare un gol di assoluta importanza in un momento cruciale della stagione.
Alti e bassi
“È stato sicuramente un anno meno brillante, diciamo con più alti e bassi. Mi infastidisce perché vorrei essere sempre al top ma in una carriera è normale avere momenti più difficili”. Nicolò Barella non ha nascosto ciò che è risultato evidente agli occhi di tutti. Le oscillazioni di rendimento hanno chiaramente condizionato la sua stagione. Ma, nelle ultime tre gare di campionato, la percezione è che la stella è tornata a brillare. Una settimana fa, a Como, ha messo a referto due assist. Contro la Roma, nella serata di Pasqua, aveva rotto il digiuno realizzativo siglando la rete del momentaneo 5-1. Ora è arrivata la rete contro il Cagliari.
Un aprile assolutamente da incorniciare, ma vissuto con il grande rimpianto per il periodo opaco coinciso con i playoff azzurri. Lo sguardo del giocatore è ora proiettato al presente, con uno Scudetto da conquistare: “Mi sento di nuovo bene e voglio aiutare i miei compagni. Cerco di godermi questo periodo. Speravo arrivasse prima magari prima della qualificazione ai Mondiali, però, come ho già detto ci sono dei periodi”.
