Hakan Calhanoglu si ferma ancora. L’ennesimo problema muscolare costringe il centrocampista a un nuovo stop e riapre inevitabilmente le riflessioni sulla sua permanenza all’Inter. Mentre Cristian Chivu guarda con preoccupazione ai tempi di recupero, Beppe Marotta si trova davanti a un bivio: il contratto in scadenza nel 2027 impone una decisione in tempi stretti.
- Inter, infortunio Calhanoglu: le condizioni
- Tempi di recupero: il timore di Chivu e il rischio
- Quante partite ha saltato Calhanoglu
- Il nodo rinnovo: Marotta a un bivio
Inter, infortunio Calhanoglu: le condizioni
Dopo aver saltato la partita col Torino, Calhanoglu si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Come rivelato dall’Inter in una nota, “gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra. La sua situazione sarà valutata nei prossimi giorni”.
Non una buona notizia né per Chivu né per Vincenzo Montella, visto che i Mondiali inizieranno tra 45 giorni e il centrocampista nerazzurro è il capitano e punto di riferimento della Turchia.
Tempi di recupero: il timore di Chivu e il rischio
A quattro giornate dalla fine del campionato, lo scudetto è ormai in cassaforte e si attende solo il via libera per dare il via ai festeggiamenti. Ma resta da capire se Calhanoglu potrà rientrare in tempo per gli ultimi impegni.
In particolare, la sua presenza è in forte dubbio per la finale di Coppa Italia del 13 maggio contro la Lazio, oltre alle due sfide di campionato contro Verona e Bologna. Il rischio concreto è che la sua stagione in nerazzurro possa essere già terminata, anche in vista dell’appuntamento mondiale.
Quante partite ha saltato Calhanoglu
Quella di Calhanoglu è stata un’annata segnata dagli stop, nonostante i numeri restino importanti: 12 gol e 7 assist in 30 presenze tra campionato, Champions League e Coppa Italia.
Per l’ex Milan e Bayer Leverkusen si tratta del quinto infortunio stagionale, con circa 60 giorni complessivi fermo ai box e 14 partite saltate. Un campione a mezzo servizio, insomma.
Il nodo rinnovo: Marotta a un bivio
Nel progetto tecnico di Chivu, Calhanoglu resta un elemento centrale. Tuttavia entrano in gioco altri fattori: Hakan ha 32 anni, un ingaggio da 6,5 milioni e una condizione fisica non sempre affidabile.
Per questo l’Inter potrebbe decidere di non accelerare sul rinnovo e arrivare alla naturale scadenza del contratto nel 2027. L’alternativa è la cessione, con il Galatasaray pronto a tornare alla carica dopo i tentativi delle scorse sessioni andati a vuoto. Per il club nerazzurro sarebbe anche l’ultima occasione per monetizzare.
