Denzel Dumfries sarà ancora un giocatore dell’Inter nella prossima stagione? Complicato rispondere ora a questa domanda, intanto però l’esterno olandese, tentato in passato dal salto in Premier League, ha preso una decisione che svela probabilmente le sue reali intenzioni.
Inter, quale destino per Dumfries?
L’Inter ha fatto marcia indietro su Hakan Calhanoglu, riattaccando la targhetta di incedibile al cartellino del regista turco, mentre attende un passo concreto del Barcellona per Alessandro Bastoni, identificato come l’elemento sacrificabile tra i big dell’organico nerazzurro. E Denzel Dumfries? Ripetutamente vicino alla cessione negli ultimi due anni, l’olandese potrebbe restare alla corte di Cristian Chivu, anche se una notizia relativa al suo entourage fa pensare che l’ex Psv sia ancora intenzionato a cambiare aria.
Dumfries cambia agente (di nuovo)
Secondo quanto riferito da Tuttosport, infatti, Dumfries ha nuovamente cambiato agente: per l’olandese si tratta del secondo cambio di procuratore negli ultimi 6 mesi dopo il passaggio dalla scuderia di Jorge Mendes alla Epic Sports di Ali Barat. A quest’ultima agenzia, però, Dumfries avrebbe ora lasciato soltanto la gestione dei diritti d’immagine: a fargli da manager, da ora in poi, sarà infatti il padre Boris. La novità induce a pensare che l’olandese non abbia ancora abbandonato l’idea di andare a giocare in Premier League, un sogno che culla ormai da parecchio tempo.
La clausola rescissoria
Vedremo se il padre di Dumfries riuscirà ad accontentare il figlio, di sicuro la famiglia olandese può sfruttare l’opportunità della clausola rescissoria inserita nell’ultimo rinnovo di contratto con l’Inter: dal 1 al 31 luglio, infatti, l’esterno olandese può liberarsi dietro il pagamento di 25 milioni di euro, una somma decisamente più bassa del valore reale del suo cartellino. Starà al padre di Dumfries spingere qualche club di Premier a farsi avanti per il figlio. Intanto l’Inter ha già da tempo individuato in Marco Palestra, rivelazione del campionato con la maglia del Cagliari ma di proprietà dell’Atalanta, il possibile successore dell’olandese.
