L’appetito vien mangiando. E così, dopo aver messo a segno il doblete, l’Inter si appresta ad alzare l’asticella e punta la Champions. Da Oaktree via libera a un mercato di livello con almeno tre colpi da regalare a Cristian Chivu. Mentre il popolo nerazzurro si prepara alla grande festa in programma domenica, Beppe Marotta e Piero Ausilio pianificano il futuro. Che potrebbe riservare dolcissime novità ai tifosi.
- Inter, mercato da 150 milioni: il piano
- Tre colpi per Chivu: gli obiettivi dell’Inter
- Nico Paz e l’ostacolo Mourinho
- Marotta e la missione Champions
Inter, mercato da 150 milioni: il piano
Come già anticipato da Marotta, la strategia dell’Inter sul mercato sarà quella di costruire il giusto equilibrio tra giovani di prospettiva e calciatori esperti. Da Oaktree è già arrivato il via libera per un grande colpo, ma il budget da 150 milioni destinato alla campagna acquisti è legato anche dalle cessioni.
La posizione di Bastoni, valutato circa 70 milioni, resta in bilico: negli ultimi giorni, infatti, la pista Barcellona si è raffreddata. Dalle eventuali partenze di Dumfries, Luis Henrique e Frattesi potrebbero arrivare ulteriori risorse, per un totale stimato di circa 75 milioni. Porte girevoli ad Appiano: considerando anche i calciatori in scadenza di contratto, si assisterà un continuo viavai.
Tre colpi per Chivu: gli obiettivi dell’Inter
La priorità di Oaktree, in questo momento, è blindare Chivu e il direttore sportivo Ausilio, entrambi in scadenza nel 2027. Non ci sono problemi: per tutti e due è previsto il prolungamento fino al 2028. Il tecnico romeno, che ha conquistato scudetto e Coppa Italia al primo colpo, avrà un ruolo centrale anche nelle scelte di mercato.
L’idea è quella di inserire almeno un rinforzo per reparto: in difesa l’obiettivo numero uno è Muharemovic del Sassuolo, mentre a centrocampo si tornerà all’assalto di Manu Koné, approfittando anche delle difficoltà di mercato della Roma, chiamata a rispettare i vincoli del Fair Play Finanziario e pertanto costretta a cedere un big entro il 30 giugno. In attacco il sogno resta sempre Nico Paz. Sul possibile ritorno a Madrid del talento argentino esploso con la maglia del Como ci sono pochi dubbi, ma l’ostacolo principale è rappresentato dal grande ex José Mourinho.
Nico Paz e l’ostacolo Mourinho
Florentino Perez, contestatissimo dopo la conferenza stampa fiume in cui ha attaccato soprattutto la stampa e il Barcelona anziché analizzare il tracollo del Real Madrid, ha individuato in Mourinho la figura ideale per rilanciare i blancos. Di conseguenza, il futuro di Nico Paz è legato alle decisioni dello Special One. Lì davanti la concorrenza è ampia, ma alla luce degli scandali e delle polemiche che hanno travolto il Real soprattutto nella seconda parte di stagione, non è da escludere una rivoluzione totale.
Da Vinicius a Mbappé, passando per Brahim Diaz: sono diversi i giocatori che potrebbero rischiare la cessione. In uno scenario di questo tipo, difficilmente la Casa Blanca lascerebbe partire Nico Paz. In caso contrario, l’Inter sarebbe pronta ad andare all’assalto del 21enne con un’offerta importante, da almeno 50 milioni.
Marotta e la missione Champions
L’unica macchia della stagione è rappresentata dall’eliminazione dalla Champions League ai playoff contro i norvegesi del Bodo Glimt, avversari non esattamente di prima fascia. La missione, dunque, è tornare a essere competitivi nella massima competizione continentale.
Del resto, nelle ultime quattro stagioni l’Inter è approdata in finale in due occasioni. Per raggiungere questo obiettivo sarà necessario modellare la rosa sulle esigenze di Chivu, ormai non più una scommessa ma una vera e propria certezza.
