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Pagelle di Inter-Udinese 5-3: "Pepo" Martinez che disastro. La difesa traballa, Barella suona la carica, Thuram da applausi

I nerazzurri di Chivu vanno sotto di due gol con due errori difensivi ma la ribaltano: Barella è un trascinatore, vanno a segno anche Carlos Augusto, Thuram, Pio Esposito e Bonny

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Alessio Raicaldo

Alessio Raicaldo

Web editor

Un figlio che si chiama Diego e la tesi di laurea sugli stadi di proprietà in Italia. Il calcio quale filo conduttore irrinunciabile tra passione e professione. Per Virgilio Sport indaga, approfondisce e scandaglia l'universo mondo dello sport per antonomasia

Uno schiaffo, anche due prima di reagire. Ci sono i demeriti dell’Inter ma anche i tanti meriti dell’Udinese che si presenta a San Siro senza alcun timore reverenziale. Abanqwah è il nome che non ti aspetti, Ekkelenkamp quello più prevedibile ma sempre utile. I friulani si portano in doppio vantaggio anche grazie alla complicità della retroguardia nerazzurra, piuttosto passiva, e a quella di “Pepo” Martinez che ha responsabilità su entrambi i gol subiti.

La squadra di Chivu ha però qualità in abbondanza nei singoli per rimettersi presto in piedi. Carlos Augusto dà la scossa, proprio come aveva fatto a Madrid, e Barella trova il pari ancor prima del duplice fischio. A quel punto l’inerzia della partita prende una piega facile da leggere. L’Inter è come uno squalo che sente l’odore del sangue: deve solo capire quando e come azzannare. I denti sono quelli di Thuram che spinge in porta un pallone perfettamente servitogli dal solito Diouf. Pio Esposito e Bonny poi fanno anche il quarto e il quinto prima del sigillo di Gueye che fissa il punteggio sul 5-3. Andiamo a conoscere i migliori e i peggiori dell’incontro di San Siro.

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Top e flop dell'Udinese: Abankwah protagonista inaspettato

  • Okoye 7 – Para quello che può e non ha responsabilità sui gol subiti. Quando viene chiamato in causa, risponde presente.
  • Gueye 7 – Pochi minuti ma buoni. Il suo nome finisce nel tabellino per la rete del 5-3.
  • Ekkelenkamp 7 – Raccoglie l'assist di Davis e firma il raddoppio. Si muove bene tra le linee e crea più di qualche grattacapo.
  • Abankwah 6,5 – Mette la testa per l'1-0 friulano e diventa un protagonista inatteso ma gradito in avvio di gara. Questa è però l'unica cosa buona della partita: il voto è un riconoscimento alla sua prima a San Siro con gol.
  • Davis 6,5 – Giocatore estremamente utile per i bianconeri. Oltre all'assist per l'1-0, il suo lavoro di sponda è prezioso per la squadra di Runjaic.
  • Unai Gomez 6,5 – Ha qualità e riesce a mostrarla a sprazzi. Alterna buone giocate a qualche errore di troppo.
  • Vojvoda 5,5 – Troppo timido sulla sua corsia. Spinge poco e non riesce a incidere nemmeno quando l'Udinese ha spazio.
  • Karlstrom 5,5 – Fatica a prendere in mano il centrocampo e quando cala lui l'Udinese perde inevitabilmente qualcosa in mezzo al campo.
  • Kamara 5 – Piazzato male sul 3-2 nerazzurro.
  • Ebosse 5 – Dalle sue parti l'Udinese soffre di più. Il gol di Thuram nasce proprio da un suo buco difensivo.
  • Kabasele 5 – Si scioglie come neve al sole.

 

Top e flop dell'Inter: Carlos Augusto dà ancora la scossa

 

  • Barella 7 – Non accetta il risultato sfavorevole e prende per mano la squadra. Il gol è un manifesto della sua caparbietà: scivola, non molla e riesce comunque a trafiggere Okoye.
  • Carlos Augusto 7 – La scossa alla squadra arriva ancora una volta da lui, proprio come a Madrid. Spinge, corre e non smette mai di proporsi: in questo momento il brasiliano è difficile da tenere fuori.
  • Diouf 7 – Inizialmente appare meno ficcante rispetto alle precedenti esibizioni. Poi vedi i gol dell'Inter e lui c'è sempre. Ruba il pallone che poi Barella converte nell'1-0 e omaggia Thuram di un pallone da spingere solo in porta per il 3-2.
  • Zielinski 7 Primo tempo maluccio, poi sale in cattedra mettendosi i panni del professore e impartendo lezioni.
  • Bonny 7 Entra con la voglia di spaccare il mondo. I minuti sono pochi ma lui li sfrutta al massimo.
  • Pio Esposito 7 –  La rete segnata è semplice semplice. Ma bisogna sempre farla. Secondo centro in campionato e avvio stagionale di livello per il giovane campano.
  • Stones 5,5 – Anche il centrale inglese non è ancora brillante. La condizione probabilmente non è quella ottimale e si vede soprattutto nella reattività, non sempre all'altezza della situazione. Esce malconcio.
  • Akanji 5,5 – Il centrale sicuro e affidabile ammirato nella scorsa stagione non si è ancora visto. Altra prestazione caratterizzata da qualche errore di troppo in fase iniziale per lo svizzero, lontano dagli standard richiesti.
  • J. Martinez 5 – Se non è un problema, poco ci manca. Ha responsabilità su entrambe le reti subite: sul primo gol rimane troppo schiacciato sulla linea di porta, sul secondo non riesce a intervenire con i riflessi necessari. Dopo gli errori in Champions League, il momento del numero uno spagnolo diventa sempre più complicato.

 

Il giudizio sull'arbitro: la polemica con Kolarov in una prestazione senza macchie

Pairetto 6,5 – Una direzione di gara complessivamente positiva. Al 19' espelle Kolarov, vice di Chivu, dopo le reiterate proteste dalla panchina per alcuni falli non fischiati: secondo una prima ricostruzione, l'ex Inter avrebbe detto all'arbitro "Ti devi vergognare". Al di là dell'episodio, Pairetto appare sempre vicino all'azione, mantiene il controllo della partita e gestisce bene anche il capitolo cartellini. Una sola macchia: il mancato giallo a Unai Gomez che costa al contrario un'ammonizione per proteste a Mkhitaryan.

Il migliore in campo: Thuram completa la rimonta

  • Thuram 7,5 – Decisamente più attivo rispetto a Pio Esposito e anche più coinvolto nella manovra. Confeziona un assist, segna il gol del 3-2 da attaccante vero e rappresenta una costante fonte di preoccupazione per i centrali dell'Udinese.
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