Fine della corsa per Luciano Darderi al Foro Italico. La meravigliosa cavalcata dell’italo-argentino si chiude in semifinale al cospetto di uno straripante Casper Ruud e della stanchezza, evidente nelle gambe di “Luli” nonostante fosse passato un giorno e mezzo dalla battaglia con Rafa Jodar, conclusasi poco oltre le due del mattino. Una “nottata” che ha completamente prosciugato le energie, fisiche ma anche mentali, del talento di Villa Gesell. Nel match contro il norvegese gli è riuscito di portare a casa appena due giochi, uno per set, e alla fine ha avuto pure modo di litigare a distanza con un “tifoso” polemico.
- Internazionali, Darderi-Ruud sospesa per pioggia
- Darderi senza forze, lite con un tifoso che critica
- Ruud: "Il tennis è brutale, con Sinner ci proverò"
Internazionali, Darderi-Ruud sospesa per pioggia
Partita iniziata qualche minuto dopo l’orario d’inizio prestabilito – le 15.30 – con piccola gaffe di Luli, che ha dimenticato di farsi accompagnare da un bambino, e spaccata in due dalla pioggia. Torrenziale il diluvio che, in anticipo rispetto alle previsioni, si è abbattuto sul Foro Italico, il cui Centrale è ancora sprovvisto di tetto: dovrebbe arrivare per il 2028, “sfruttando” la NBA Europe che dovrebbe farne la propria base per le partite casalinghe della costituenda franchigia romana. In attesa del futuro strabiliante, condito dai sogni di “quinto Slam” di Binaghi, nel presente bisogna ancora arrangiarsi con ombrelli e teloni. La sfida, interrotta sul 4-1 per Ruud, è ripresa solo poco dopo le 18.
Darderi senza forze, lite con un tifoso che critica
Non è cambiata però la sostanza di un match dominato da Ruud, al cospetto di un Darderi costantemente sulle gambe e incapace di sprigionare il suo tennis “generoso” e “motivazionale” che tanto aveva esaltato il pubblico del Foro Italico, che aveva fatto le ore piccole insieme a lui nella notte dei fumogeni per la Coppa Italia. A proposito di pubblico, curioso siparietto nel finale con un “tifoso” che ha urlato a Darderi: “Abbiamo pagato”. Luli gli ha mostrato la racchetta, come a dire: “Vieni a giocare tu allora”. Applausi scroscianti dal resto del Centrale, che ha invece compreso perfettamente la mancanza d’energia di Luli.
Ruud: “Il tennis è brutale, con Sinner ci proverò”
L’ha compresa pure Ruud, che al termine del match ai microfoni di Sky ha reso onore a Darderi. D’altro canto, non sono certamente una “scoperta” la sportività e la simpatia del norvegese. “Il tennis è brutale, mentre lui giocava l’altra sera io avevo già finito il mio match, ho avuto tempo di recuperare”. Quindi sulla possibile finale contro Sinner: “Jannik sta facendo la storia, ha vinto cinque Masters 1000 di fila e l’anno scorso proprio qui mi ha preso letteralmente a calci nel sedere. Sarà dura, ma nel caso dovesse battere Medvedev proverò a fermarlo”. Appuntamento alle 17 di domenica.
