Cominciamo subito col ribadire che l’opera affidata a Lucrezia Stefanini era sulla carta ai limiti dell’irrealizzabile, statistiche alla mano e anche senso critico di supporto. Jelena Ostapenko occupa l’attuale posizione numero 36 del ranking WTA e un best che parla da solo. L’impresa per l’azzurra era particolarmente ardua, in questo day 2 al Foro Italico degli Internazionali d’Italia che vede ben 7 italiane in campo. Insomma, partenza non esaltante: 6-0, 6-1 il punteggio finale. Ostapenko ringrazia e avanza nel tabellone senza particolari esagerazioni, ma letteralmente azzerando l’azzurra.
Primo set senza storia, Stefanini annullata
Quello che impressiona, fin dalle primissime battute, è la potenza di Ostapenko che pure è al suo debutto contro Stefanini. Dopo aver rimediato un bagel (6-) nel primo set, Lucrezia si procura la prima opportunità per conquistare un gioco nel secondo game del secondo set con una palla break che promette una reazione, ma si tratta di una mera illusione perché non c’è alcun cedimento mentale da parte della lettone che palleggia e domina in ogni zona del campo. E non si trova sulla sua superficie prediletta. Occasione mancata e nuova offensiva da parte di Ostapenko.
Un game per l’orgoglio
Uno spiraglio di luce si legge appena quando l’azzurra è sotto 4-0 nel secondo set, riuscendo a portarsi a casa un game che vale quanto la resilienza indispensabile a fronteggiare i cambi di traiettoria e la velocità del servizio dell’avversaria, oggi davvero in uno stato di grazia. Una reazione d’orgoglio per Stefanini contro Ostapenko, che chiude il match con un rovescio lungolinea da urlo.
Il pubblico non vibra, seppure non numeroso. La sistematica puntualità della lettone sul campo di Roma lascia senza parole i presenti.
A Lucrezia rimane un game difeso con determinazione, pur dovendo riconoscere la grinta travolgente della lettone che ha letteralmente asfaltato l’italiana mai affrontata prima di oggi in appena 54 minuti.
Il tabellone
Al secondo turno Ostapenko troverà , però, la statunitense Amanda Anisimova, numero 6 del ranking la quale non cederà nulla alla rivale nell’ambizioso progetto di difendere posizione e punti a Roma. I precedenti sono 2, uno a favore della lettone e l’altro della statunitense a dimostrazione che nulla è scontato, già al prossimo turno.
