La serata romana più complicata di Jannik Sinner è proprio quella in cui al Foro Italico si materializza Laila Hasanovic. La bella modella danese ha fatto irruzione sul Centrale scortata da Mark, fratello del numero 1, ma ha dovuto rivedere i propositi di cenetta romantica col fidanzato in un ristorantino di Trastevere dopo la semifinale contro Daniil Medvedev. La serata magica del russo, tornato ai livelli dei giorni migliori almeno per un set, il secondo, e la pioggia battente hanno scombussolato tutti i piani. Jannik dovrà pensare a rimettersi in sesto per farsi trovar pronto alla ripresa del match, interrotto sul 4-2 a proprio favore (ma sul vantaggio Medvedev nel settimo gioco) e destinato a ripartire dalle 15 di sabato.
- Internazionali Roma, la battaglia tra Sinner e Medvedev
- Jannik in crisi nel secondo set, mamma Siglinde va via
- L'intervento del fisio per Sinner e la protesta di Medvedev
Internazionali Roma, la battaglia tra Sinner e Medvedev
Una partita che ha vissuto due, forse tre fasi. Dominata da Sinner la prima, col primo set vinto dal rosso di San Candido in modo netto (6-2) e lo Zar a litigare col suo box, composto da coach Johansson e dalla moglie Daria, pazientissima ad assorbire le continue sfuriate del marito. Super Medvedev, invece, nel secondo set, iniziato con un allungo (0-3) a cui ha fatto seguito la reazione di Jannik (3-3). Per l’azzurro qualche problema fisico di troppo a partire dall’ora di gioco. Jannik ha accusato dolori alle gambe e allo stomaco, dando l’impressione di essere molto stanco. Terrore sul Centrale quando il russo con un break ha fatto suo il parziale (5-7), pareggiando i conti.
Jannik in crisi nel secondo set, mamma Siglinde va via
Nel momento più difficile del match, come accaduto anche in passato, mamma Siglinde non ha retto alla tensione e ha fatto una passeggiatina all’esterno del Centrale. Stoico e fiero, invece, papà Hanspeter, che ha assistito dalla tribuna alla confortante ripresa di Jannik, bravo a strappare un break cruciale nel terzo gioco, festeggiato quasi in “stile Alcaraz”, col pugno al cielo a infiammare il pubblico fin troppo silente del Masters 1000 romano. Poi l’intervento del fisio e la protesta di Medvedev con l’arbitra, la francese Aurelie Tourte: “Se il fisioterapista cura i crampi non c’è la multa?”, la domanda sorniona del russo. “Se sono crampi non li tratta, se è un altro tipo di problema può trattarlo”, la replica stizzita della giudice di sedia.
L’intervento del fisio per Sinner e la protesta di Medvedev
Per Sinner bottigliette con sali minerali e massaggi. Poi la ripresa, il punto del 4-2 e la pioggia insistente e improvvisa nel corso del game successivo. Dopo un paio di scivoloni rischiati, la rischiesta all’arbitra di fermare il match. “Per me si può continuare”, la risposta di madame Tourte, con occhiatacce di Jannik. Poi, però, la pioggia s’è fatta troppo insistente: impossibile continuare, anche per la francese che evoca brutti ricordi. Primo rinvio alle 22.15, poi alle 22.45, infine alle 23: diluvio incessante. Quindi l’annuncio definitivo: partita interrotta, si riparte sabato non prima delle 15. Di nuovo tutti convocati, in campo e in tribuna. Comprese Laila e mamma Siglinde.
