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Internazionali, sorteggio: Sinner può vendicarsi di Mensik (e "rischia" Berrettini). Musetti marca Zverev

Il sorteggio degli IBI propone una strada atipica per Sinner: forse sarà più complessa la prima parte che non l'ultima. Cobolli rischiatutto, Darderi sulla strada di Sascha.

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Roberto Barbacci

Roberto Barbacci

Giornalista

Giornalista (pubblicista) sportivo a tutto campo, è il tuttologo di Virgilio Sport. Provate a chiedergli di boxe, di scherma, di volley o di curling: ve ne farà innamorare

L’occasione per vendicare la sconfitta più inattesa di una stagione altrimenti quasi perfetta (quella di Doha contro Mensik dello scorso febbraio), poi un cammino sulla carta meno improbo a mano a mano che passano i turni, il tutto per provare a conquistare quell’unico Masters 1000 nel quale ancora non ha scritto il proprio nome sull’albo d’oro. Per Jannik Sinner, Roma 2026 sarà soprattutto questo: un percorso dove conterà soprattutto il finale, inteso come risultato che possa proiettarlo una volta di più nella leggenda del tennis nazionale. E per quanto un sorteggio si presti a tante interpretazioni, la strada che attende l’altoatesino non sembrerebbe poi tanto lastricata.

Una possibile rivincita per fare i conti con l’inizio del 2026

Certo, Mensik al terzo turno sarebbe una brutta gatta da pelare, pensando al precedente di Doha di tre mesi fa. Ma poi il tabellone presenterebbe avversari alla portata del numero uno del mondo, sebbene da prendere con le pinze: Arthur Fils negli ottavi di finale, Ben Shelton nei quarti, Felix Auger-Aliassime in semifinale.

Anche se nel penultimo atto del torneo il sogno è di provare a sfidare Flavio Cobolli in un derby da urlo, preludio (chissà) a un altro derby da piazzare in finale, perché Lorenzo Musetti è finito dalla parte opposta del tabellone, sebbene per lui lo scoglio più duro verso l’atto conclusivo del torneo romano fa rima con Sascha Zverev.

Giusto però andare per gradi: Sinner godrà di un bye al primo turno, poi sfiderà il vincente della sfida tra Sebastien Ofner (sarebbe una prima volta assoluta) e Alex Michelsen, col quale è avanti 3-0 nei precedenti, l’ultimo dei quali disputato due mesi fa sul cemento di Miami.

Berrettini potrebbe sfidare Sinner al terzo turno

In realtà al terzo turno Mensik non è il solo rivale potenziale: ci potrebbe scappare un derby da sogno con Matteo Berrettini (2-0 per Sinner nei precedenti, l’ultimo a Wimbledon nel 2024), che se la vedrà all’esordio con Alexei Popyrin, in rotta di collisione nel secondo proprio con Mensik.

Stesso spicchio di tabellone nel quale ci sono pure Lorenzo Sonego (debutto con Ignacio Buse) e Luca Nardi (attende un qualificato), potenziali rivali negli ottavi, mentre Francesco Maestrelli sfiderà Roberto Bautista Agut e al più potrebbe affrontare Sinner soltanto nei quarti.

Nella parte alta c’è pure Flavio Cobolli, decima testa di serie, che attende di conoscere chi tra Zizou Bergs e Terence Atmane vincerà un incontro di primo turno decisamente accattivante (comunque due clienti non scomodissimi per il debutto del romano). Al terzo turno peraltro potrebbe scapparci un derby con Gianluca Cadenasso, atteso al debutto contro l’argentino Tirante (e al secondo occhio al possibile incrocio con Norrie). Anche Mattia Bellucci è finito nella parte del tabellone: debutto con l’argentino Burruchaga, decisamente un brutto cliente.

Musetti, nessun italiano in traiettoria (ma Djokovic nei quarti)

Musetti (testa di serie numero 8) è finito nella parte bassa del tabellone e al debutto, al secondo turno, troverà uno tra Mpetshi Perricard e un qualificato. Lorenzo non troverà italiani almeno fino alla semifinale: Francisco Cerundolo è il rivale più accreditato al terzo turno, Jiri Lehecka quello che potrebbe incrociare agli ottavi, mentre nei quarti la testa di serie più alta è Novak Djokovic, che a Roma esordirà al secondo turno contro Fucsovics o un qualificato.

Nell’ultimo specchio di tabellone ci sono Luciano Darderi, Matteo Arnaldi e Federico Cinà. Darderi godrà di un bye al primo turno per poi sfidare uno tra Hurkacz e Hanfmann, mentre Arnaldi se la vedrà subito con Jaume Munar e Cinà contro l’enfant prodige belga Alexander Blockx, rivelazione del torneo di Madrid (Cinà potrebbe incrociare Darderi al terzo turno). Altmaier o Zhang per il debutto al secondo turno di Zverev, che potrebbe far rotta sulla strada di Darderi nel terzo turno e poi di uno tra Paul e Bublik negli ottavi, con de Minaur potenziale rivale nei quarti.

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