A suscitare stupore e anche una certa tenerezza è stato uno degli indiscussi protagonisti della mattinata olimpica de 18 febbraio. I dispositivi della Val di Fiemme, sulla magnifica pista di Tesero non hanno impedito, infatti, al cane di entrare in pista e fare la “sua” gara.
Le qualifiche della gara femminile, ingresso cane
Durante le qualifiche della gara femminile di sprint a squadre, questo magnifico esemplare di lupo cecoslovacco (inizialmente scambiato per un husky) con un collare che lascia intendere di essere un animale domestico, accolto e seguito in famiglia, avrebbe fatto il suo ingresso e annusato una delle sportive pronte a fare il proprio debutto. In effetti, è stato poi riportato da Silvano Gadin il quale si è visto recapitare un messaggio su Whatsapp di Alice Varesco, che vive con il simpatico cagnolone.
Il suo nome è Nazgul e vive con Alice Varesco, ex fondista che abita a circa 500 metri dalla pista, sul Lago di Tesero, in Val di Fiemme dove si svolgono le competizioni.
Atlete impassibili
Il cane ha accolto festante alcune atlete nei pressi della linea del traguardo e, in particolare si è concentrato sulla slovena Lucija Medja e sull’argentina Nahiara Diaz Gonzalez. Il fuori programma non ha destato reazioni di fastidio, ma le atlete hanno comunque poi visto allontanare il lupo cecoslovacco che ha reso ancora più inusuale e inconsueta la sua passeggiata mattutina.
