L’Italbasket non è fortunata, almeno non quando si parla del suo rapporto con la NBA. L’ultima tegola arriva dalla serie playoff con l’infortunio terribile di Donte DiVincenzo che si accascia al suolo dopo aver riportato la rottura del tendine d’Achille della gamba destra.
L’infortunio di DiVincenzo
Una stagione infinita per Donte DiVincenzo così come tutti i giocatori NBA, dopo le 82 partite della stagione regolare cominciano i playoff e la fatica di un’annata così lunga rischia di presentare il conto. A farne le spese stavolta sono i Minnesota Timberwolves che rischiano di aver appena portato a casa la proverbiale vittoria di Pirro. La franchigia NBA allenata da Finch va avanti 3-1 nella serie con i Denver Nuggets ma perde perde per infortunio Donte DiVincenzo, la guardia si infortuna dopo soli 79 secondi di gioco riportando la rottura del tendine d’Achille della gamba destra, stagione attuale finita e a rischio anche la prossima. Ma la serata da incubo non è finita visto che Minnie perde anche la sua stella Anthony Edwards per un infortunio al ginocchio.
Italbasket e la maledizione NBA
Da anni la Federazione italiana sta cercando di alzare il livello della nazionale azzurra anche cercando risorse oltreoceano. Il primo tentativo, forse quello più importante, è stato quello per Paolo Banchero. Il giocatore chiamato come prima scelta dagli Orlando Magic nel 2022 e che due anni prima aveva ottenuto la possibilità di giocare con la maglia azzurra. L’Italia, con Pozzecco nel ruolo di ct, sperava di averlo a disposizione per i Mondiali del 2023 con l’ala di Seattle che però si rende protagonista di una clamorosa giravolta e decide di scegliere la nazionale statunitense. Il secondo tentativo sembra andato a buon fine con DiVincenzo che da qualche mese ha ottenuto la possibilità di giocare con gli azzurri. Il debutto nella finestra di qualificazioni Mondiali di luglio sembrava quasi impossibile visto l’impegno ai playoff, ma una piccola speranza per i due match in programma ad agosto c’era. Possibilità ora evidentemente cancellata e anche in caso di qualificazione ai Mondiali, sarà difficile vedere “Big Ragù”, reduce da un lungo infortunio, giocare con i colori italiani.
Le speranze per i Mondiali
La formula per la qualificazione ai Mondiali 2027 è decisamente tortuosa. L’Italia è stata inserita nel girone D con Lituania, Islanda e Gran Bretagna. Gli azzurri sono al secondo posto della classifica e già certi della qualificazione alla seconda fase ma devono completare l’opera con le partite in programma il 2 luglio a Reykjavik contro l’Islanda e il 5 luglio contro la Lituania al Forum di Assago. Nella seconda fase gli azzurri giocheranno con le squadre provenienti dal girone C nel quale sono inserite Serbia, Turchia e Bosnia. Ad agosto ci saranno le prime due partite di questa seconda fase (che qualifica solo tre squadre) con le nazionali che si portano dietro i risultati della prima fase ottenuti contro le squadre che si sono già qualificate. Banchi nei match contro Islanda e Lituania dovrà fare ancora a meno di Simone Fontecchio, che ha deciso di rimanere negli States per cercare una nuova squadra NBA dopo che il suo contratto con Miami è arrivato alla fine ma potrebbe ritrovare il giocatore abruzzese per i match di agosto. La qualificazione alla rassegna iridata però è difficilissima.
