Per il calcio spettacolo ci saranno altre occasioni: alla vigilia della finale dei playoff mondiali con l’Italia il c.t. della Bosnia Erzegovina Sergej Barbarez annuncia una mossa ultradifensiva nel caso in cui la sua squadra passasse in vantaggio nel corso della gara. Rino Gattuso e i suoi ragazzi sono avvisati: meglio non prendere gol…
- Mondiali, il grande sogno della Bosnia
- Barbarez e l’autobus da parcheggiare in area
- Il trend della Bosnia
Mondiali, il grande sogno della Bosnia
Il pubblico di Zenica è pronto a spingere la Bosnia Erzegovina a quella che sarebbe la più grande impresa nella storia del giovane paese balcanico: raggiungere la qualificazione ai Mondiali eliminando una grande del calcio internazionale come l’Italia. Mai come nella gara di domani conta il risultato: il c.t. Sergej Barbarez lo ha fatto chiaramente intendere nella conferenza stampa della vigilia, affermando di essere pronto anche a una mossa ultradifensiva pur di aiutare la sua nazionale a coronare il suo sogno.
Barbarez e l’autobus da parcheggiare in area
“Se segniamo l’uno a zero per noi, parcheggiamo l’autobus in difesa”, ha affermato Barbarez con una frase che potrebbe essere scolpita nei manuali di “cortomusismo” di ispirazione allegriana. D’altra parte se devi andare ai Mondiali, il risultato conta più di tutto: dovesse andare in vantaggio, dunque, la Bosnia Erzegovina sarà felice di consegnare all’Italia il pallino del gioco e il possesso palla, puntando su una gara essenzialmente difensiva.
“Se invece prenderemo gol, lo parcheggeremo dall’altra parte”, ha poi aggiunto il c.t. della Bosnia, facendo capire che la sua nazionale sarà pronta ad adattarsi a ogni possibile sviluppo della gara. Tra le due ipotesi, però, dovrebbe essere la prima a preoccupare di più l’Italia.
Il trend della Bosnia
Già contro l’Irlanda del Nord, sul punteggio di 0-0, gli azzurri hanno mostrato grandi difficoltà a sviluppare gioco con una squadra pronta a lasciare loro il possesso palla, evidenziando a tratti anche una certa ansia nel gestire il pallone. Ansia che, ovviamente, finirebbe per crescere notevolmente se la Nazionale si dovesse ritrovare in svantaggio a Zenica, in un ambiente ostile, con un avversario barricato davanti alla propria porta e la paura di poter mancare nuovamente la qualificazione ai Mondiali. Inoltre c’è un altro dato che dovrebbe allarmare Gattuso: nelle 8 partite di qualificazione, quando è andata in vantaggio la Bosnia Erzegovina si è lasciata rimontare soltanto da Cipro, da 1-0 a 1-1 prima di vincere la gara di Zenica, da 2-0 a 2-2 in quella in casa dei ciprioti. Mai come stavolta, dunque, per Gigio Donnarumma sarà fondamentale non prendere gol.
