Virgilio Sport

Italia, aspettando Brignone: Goggia non molla il gigante, i dubbi di Bassino e Curtoni. Trocker e D’Antonio il futuro

A Lillehammer si è chiusa una stagione molto positiva per la nazionale femminile di sci nonostante la lunga assenza di Federica Brignone. Ora però ci sono da chiarire alcune incertezze per il futuro

Pubblicato:

Gerry Capasso

Gerry Capasso

Giornalista

Per lui gli sport americani non hanno segreti: basket, football, baseball e la capacità innata di trovare la notizia dove altri non vedono granché

Federica Brignone rappresenta ancora la punta di diamante dell’Italia femminile di sci. Ma nonostante la sua lunghissima assenza in Coppa del mondo, le azzurre continuano a essere protagoniste con Sofia Goggia e Laura Pirovano, ma anche con le nuove generazioni a comincia da Anna Trocker che chiedono spazio.

La decisione di Brignone

Una stagione in rincorsa costante. Federica Brignone è andata in missione, dal giorno dopo il terribile infortunio subito ai campionati italiani, la valdostana ha cominciato a lavorare per essere presente ai Giochi olimpici di Milano Cortina. Un sogno che sembrava sfuggito del tutto e che invece si è trasformato in apoteosi con la vittoria della medaglia d’oro in gigante e superG. Ma ora è il momento di tirare il fiato, le condizioni fisiche della Tigre sono lontane da quelle ottimali e la scelta di chiudere anticipatamente la stagione è apparsa quella più saggia. Qualche dubbio per il futuro resta, lei stessa ha chiarito di non voler fare più i conti con il dolore terribile con cui ha dovuto convivere negli ultimi mesi. Tra qualche mese spegnerà le 36 candeline, la voglia di continuare c’è ma a patto che ci sono anche le premesse giuste.

Goggia non molla il gigante

Chi non sembra avere alcuna intenzione di smettere ma forse neanche di rallentare è Sofia Goggia. La bergamasca ha festeggiato la vittoria della “coppetta” di superG, un traguardo che ancora mancava alla sua carriera. Non era affatto scontato riuscirci ma lei stessa ha parlato di una stagione difficile forse anche a causa delle aspettative molto alte, che lei per prima si è creata. In discesa ha vissuto un anno complicato, in gigante idem. La sensazione era che potesse decidere di rinunciare alla disciplina più tecnica ma a Lillehammer ha annunciato la sua voglia di continuare: “Non lascerò il gigante perché è la base di tutte le discipline. Ora però staccherò completamente, mi voglio prendere un mese e mezzo per vivere la mia vita”.

La certezza Pirovano, i dubbi di Bassino e Curtoni

In quella che rischiava di essere la stagione più difficile per l’Italia femminile, arriva una nuova certezza per la valanga rosa. Laura Pirovano ha svestito il ruolo di outsider e si candida a essere una delle capitane azzurre. Dopo Milano Cortina, la trentina si è completamente trasformata. Dopo aver litigato col podio per tutta la sua carriera, ha conquistato tre vittorie di fila in discesa, si è presa la coppa di specialità e si presenterà ai nastri di partenza della prossima stagione come la donna da battere.

Accanto alle certezze c’è però anche qualche dubbio a cominciare da quelli di Irene Curtoni che in SuperG continua a essere un fattore come ha dimostrato con la vittoria in Val di Fassa. La 35enne di Morbegno ha accennato all’ipotesi ritiro ma potrebbe andare avanti per un’altra stagione. Qualche dubbio anche per un’altra grande assente come Marta Bassino, l’infortunio subito a inizio stagione l’ha tagliata completamente fuori: la 30enne piemontese è atleta di primissimo livello soprattutto tra gigante e superG. Sta continuando la riabilitazione al J Medical ma si è vociferato anche di una volontà di prendersi un po’ di tempo per la sua vita personale.

Una delle note positive della stagione è stata senza dubbio Lara Della Mea, cresciuta in maniera esponenziale in slalom e gigante. La delusione di Milano Cortina con quel podio solo sfiorato per centesimi alle spalle di Brignone è stato un boccone amaro da digerire e nelle ultime gare non ha brillato ma ha dimostrato di poter essere nel gruppo delle migliori.

Trocker e D’Antonio: il futuro è già qui

L’unica casella da colmare per la nazionale azzurra è sempre stata quella della disciplina più tecnica: lo slalom. E un po’ a sorpresa è arrivata la soluzioni, anzi forse ne sono arrivate due. Il futuro azzurro ora si chiama Anna Trocker e non ci sono dubbi a riguardo. La 17enne è reduce dalla vittoria ai Mondiali juniores in slalom e gigante e a Lillehammer ha centrato due piazzamenti in Top10 nelle due discipline. L’anno prossimo sarà stabilmente in Coppa del Mondo e per quanto ha fatto vedere, la possibilità di vederla sul podio non è neanche così lontana. In sintesi: l’Italia ha trovato una stella. Sperava di avere un finale di stagione simile anche l’altro astro nascente Giada D’Antonio ma la 16enne napoletana ha subito un bruttissimo infortunio a Milano Cortina che la costringerà a rivedere i suoi piani di ascesa. Ma anche per lei il talento è cristallino e verrà fuori nei prossimi anni.

Leggi anche:

Novakid

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

SPORT TREND

Caricamento contenuti...