“Io lo dico da cinque o sei anni ormai. I calciatori italiani sono scarsi, li ho sempre disintegrati”. Quei titoloni a nove colonne, quelle iperboli e quei paragoni dopo la vittoria-impresa contro l’Irlanda del Nord gli hanno dato fastidio. E non da oggi Antonio Cassano, che pure si professa tifoso nerazzurro, è critico nei confronti della Nazionale e dell’Inter. Infatti, l’ex fantasista barese a ‘Viva El Futbol’ ha massacrato gli Azzurri – partendo proprio dal blocco nerazzurro – dopo l’eliminazione con la Bosnia e l’esclusione dal Mondiale.
- L'analisi sulla Bosnia
- Il duro messaggio ai giocatori italiani
- Cassano critica il blocco Inter in Nazionale
- Cassano non vuole Allegri come CT dell'Italia
L’analisi sulla Bosnia
Fantantonio attacca: “Quando abbiamo pescato la Bosnia tutti erano contenti, io per primo, che ho detto che speravo di non andare a beccare il Galles, che ha un ritmo tremendo. La Bosnia andava piano, però c’era un problema: loro avevano la palla, avevano coraggio. Dietro giocava il ragazzo del Sassuolo, davanti giocava Dzeko a quarant’anni e poi il resto dei giocatori chi lo conosce in Italia? Nessuno. I giocatori non si devono vergognare di qualcosa, perché hanno fatto quello che potevano, ma (i bosniaci) sono scarsi, più di questo non possono fare.”
Il duro messaggio ai giocatori italiani
Poi continua: “Quando si fanno passare per fenomeni dei giocatori che guadagnano una vagonata di soldi quelli che giocano nell’Inter, nella Roma, nel Newcastle, nell’Arsenal … Questi giocatori sono scarsi! E non lo sto dicendo stasera. Non voglio la coppa perché lo sto dicendo da tanto, no. Purtroppo si fanno passare per fenomeni dei giocatori mediocri/scarsi, con aggettivi troppo grandi. Sono scarsi! In che modo lo devo dire? Sono scarsi!”.
Infine, Cassano torna anche sulla prima gara dell’Italia: “Ho visto queste due partite, hai giocato contro una Irlanda del Nord che ti avrebbe messo due gol se avesse avuto dei giocatori decenti davanti con due imbucate, nel primo tempo. E avresti perso anche con loro. E hai fatto schifo, perché non hai personalità, qualità, né niente. E la follia è quella, che io debba dare sei, sette, otto o dieci milioni a quei giocatori. In Italia si fanno passare troppo facilmente questi pseudo grandi calciatori, si fanno guadagnare tanti soldi, si parla di loro, si fanno passare dei giovani da fenomeno.”
Cassano critica il blocco Inter in Nazionale
Il pezzo forte dell’ex bomber arriva poi quando attacca duramente i giocatori nerazzurri in Nazionale: “Il problema è che quando giochi nell’Inter e hai Lautaro che ti risolve le partite, Calhanoglu che è un fenomeno oppure Dumfries che ti becca tre prestazioni clamorose in semifinale e in finale di Coppa dei Campioni, facci caso: di italiani che risolvono i problemi, anche in campo nazionale, ce ne sono pochissimi se non zero. Zero! Siamo andati in vantaggio perché il portiere della Bosnia ha detto: tieni, fatemi gol!
Lo capiamo che i calciatori italiani sono scarsi? Non hanno personalità, non hanno qualità, non hanno niente! Poi vanno a dire l’attaccamento, questo nel calcio non esiste. Se uno non ha qualità … Solo Donnarumma ci ha tenuto in vita, l’unico campione che abbiamo. Ha fatto due patate bellissime. Hanno tirato 30 volte in porta 30 volte! Lo capiamo o no che il calcio italiano è scarso e i giocatori italiani sono scarsi, portiere escluso? La gente non era neanche inca…ta, era delusa.”
Cassano non vuole Allegri come CT dell’Italia
L’ex attaccante auspica ad una rivoluzione vera della Nazionale e si scaglia contro l’ipotesi di vedere Allegri come ct: “Basta andare ancora dietro a qualche fallito di allenatore che dice: giochiamo tutti dietro, 1-0, i fortini, le difese. Basta giocare a cinque, il muso davanti, il muso dietro. Perché l’Italia non può ridursi a questo schifo!”
E infine: “Quello che dice Allegri è uno schifo. E lo vogliono pure come allenatore della nazionale. Lui e Mourinho, ho sentito dire. Una vergogna, uno schifo, persone che fanno i lecchini per due pass in più, due biglietti in più, due maglie in più . Si devono vergognare. La gente deve essere inca…ta anche con loro.”
