Virgilio Sport

Italia, con Gravina andrà via anche Rocchi. Chi sarà il nuovo designatore arbitrale

La Figc ha il controllo sull'Aia, quasi scontato il rinnovamento anche al vertice della Can, l'ex arbitro Daniele Orsato candidato numero uno

Pubblicato:

Fabrizio Piccolo

Fabrizio Piccolo

Giornalista

Nella sua carriera ha seguito numerose manifestazioni sportive e collaborato con agenzie e testate. Esperienza, competenza, conoscenza e memoria storica. Si occupa prevalentemente di calcio

La rivoluzione annunciata nel mondo del calcio (ma bisognerà aspettare ancora tre mesi per capire le scelte definitive e la reale voglia di riformare un sistema in crisi) coinvolgerà con ogni probabilità anche il mondo arbitrale. Le prossime elezioni federali sono convocate per il 22 giugno e solo dopo allora si capirà davvero chi avrà la responsabilità – con tutti gli onori e gli oneri che comporta – di ridisegnare i vertici politici e tecnici del pallone ma sembra arrivata al capolinea anche l’avventura di Rocchi come designatore arbitrale.

La carriera di Rocchi

Gianluca Rocchi è ancora il terzo direttore di gara per presenze nella storia della Serie A, con 263 gettoni tra il 2004 e il 2020, dietro Concetto Lo Bello (328) e Daniele Orsato (289). Dal 2021 ha preso il posto di Rizzoli come designatore arbitrale, carica confermata per un altro biennio nel 2024 ma nelle ultime stagioni ha ricevuto attacchi di ogni tipo. Il suo mandato è in scadenza a giugno ed appare improbabile un terzo mandato. A scegliere il designatore è l’Aia che però è l’organo tecnico della Figc, che è sovrana su questo. Con l’addio di Gravina dovrebbe andar via anche Rocchi. Il nuovo presidente federale vorrà certamente un cambiamento anche nel mondo arbitrale, tanto più che il presidente in carica dell’AIA, Antonio Zappi, è attualmente soggetto a un’inibizione di 13 mesi per la vicenda delle presunte pressioni sui vertici.

Orsato candidato numero uno

Chi sarà il nuovo designatore arbitrale? Tutto porta al nome di Daniele Orsato, che per anni è stato il miglior arbitro italiano e tra i migliori al mondo. L’ex fischietto di Schio è attualmente designatore in Can-C e nonostante le sue ambizioni iniziali – appena smesso di arbitrare – non fossero legate al ruolo di designatore, il suo nome appare quello più credibile per riformare anche il settore arbitrale che sta vivendo una stagione nerissima e che è atteso da altre 9 giornate di fuoco in campionato, dovendo dimostrare di mantenere una linea tecnica – e di intervento VAR – coerente dopo tante polemiche.

Il web “esonera” Rocchi

Tante le reazioni sul web: “Speriamo spariscano anche i vertici AIA. Tutti a casa!” e poi: “Deve finire il mondo dei “masturzi e inciuci” come direbbe Cassano ! Tanto nel mondo del pallone che degli arbitri ! BASTA !!!! Non se ne può più di questa situazione !!!! Basta vedere le partite e rendersene conto e perché gli altri Paesi seppur più sparuti producono risorse sia a livello di giocatori che di arbitri …. Come mai ?! Eh?” e anche: “Io proporrei Calvarese disegnatore arbitrale. Poi come presidente Figc voteranno sempre la solita minestra cioè Abete oppure Malagò, se i club vorranno davvero il cambiamento e riformare il calcio serve tipo un Maldini, Baggio o Del Piero”

C’è chi scrive: “Matteo Apricena Presidente AIA subito, solo così può esserci una svolta SIGNIFICATIVA” e poi: “Per gli arbitri non cambia nulla perché il livello purtroppo è quello … molto basso” e anche: “Serve subito pulizia totale” e ancora: “Zappi fatto fuori perché voleva cambiare l AIA!!!”, oppure: “Bisogna mandare via anche Rocchi , si ritorni al sorteggio” e infine: “Rocchi non si è ancora dimesso?”.

Leggi anche:

Studio Bonardo

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

Caricamento contenuti...