Un mese e mezzo circa all’alba, ovvero all’elezione del nuovo presidente federale cui farà seguito la nomina del ct che prenderà il posto del dimissionario Gattuso ma se per l’erede di Gravina la lotta appare meno appassionante (nonostante il popolo azzurro sogni figure di alto profilo come Maldini, Del Piero o Baggio) la curiosità resta accesa per il nome dell’allenatore. Chi proverà a far uscire l’Italia dalla palude in cui si è cacciata da lustri? Abbiamo chiesto ai tifosi di esprimere le loro preferenze con un sondaggio su Virgilio Sport e le risposte sono state sorprendenti.
Il dualismo Conte-Allegri
Sui media si continua a parlare di un testa a testa tra Conte ed Allegri, bypassando “allegramente” che entrambi sono ancora sotto contratto. Il tecnico del Napoli ha lanciato la provocazione (“se fossi in Gravina mi chiamerei”) ma non è mai stata una autocandidatura reale: la sua speranza è quella di rimanere a Napoli ma con una squadra rinforzata e in grado di dire la sua anche in Champions. Una patata bollente la Nazionale oggi come oggi. A spiazzarlo sono state le parole di De Laurentiis, che ha aperto all’addio (“se me lo chiedesse lo lascerei andare ma credo che non lo farà”). I due si vedranno a fine stagione a Ischia per parlare di tutto ma il divorzio appare poco probabile. Dal canto suo Allegri si è quasi chiamato fuori, dicendo di voler proseguire con il Milan e la società nel suo caso non ha neanche ritenuto dover prendere posizione, dando per scontato il rispetto del contratto. I tifosi però vedrebbero bene il ritorno di Conte sulla panchina della Nazionale. Il 29% ha votato sì al tecnico leccese.
L’outsider Maresca
Nella lista dei ct papabili era stato inserito anche un outsider, ovvero Enzo Maresca. L’ex tecnico del Chelsea, dimessosi a gennaio per incomprensioni con la dirigenza del club, è su piazza. E’ italiano, è un vincente, ha una visione “internazionale”. Piace al 25% dei tifosi che sognano un taglio netto col passato. Maresca ha diversi estimatori in Premier ma bisognerà vedere cosa succederà da qui alla fine del campionato inglese e capire il futuro di tecnici come Slot al Liverpool e di Carrick che ha preso il posto di Amorim al Manchester United. L’ex centrocampista d Juventus e Siviglia sarebbe sicuramente lusingato dell’eventuale offerta e probabilmente anche tentato se non avesse una chiamata da un top-team.
Il Mancini-bis non convince
Un altro nome che ricorre è quello di Roberto Mancini. Segnali di apertura totale per un ritorno del ct campione d’Europa nel 2021 arrivano da più parti, lui stesso ha ammesso di aver considerato un errore l’addio alla panchina azzurra e di aver sperato di essere richiamato per il dopo-Spalletti. Il contratto con l’Al Sadd in Qatar potrebbe essere sciolto senza troppe difficoltà ma il nome del Mancio non scalda più di tanto i tifosi. E’ al terzo posto nelle preferenza ma solo con il 14%, poco più di Silvio Baldini, allenatore dell’Under 21 che guiderà la Nazionale nelle amichevoli di giugno, quarto con l’11%.
Chi si è già auto-escluso è Simone Inzaghi, che si è detto contento delle voci al riguardo ma ancor più contento di rimanere dov’è, in Arabia. Poco male, visto che solo il 7% ha votato per lui. Chiudono la “classifica” a pari merito con il 4% delle preferenze Sarri, che sta vivendo una via crucis con la Lazio e accetterebbe di corsa visto che sarebbe l’ultima sua grande chance per allenare una nazionale, Thiago Motta che però sente di dover ancora allenare quotidianamente sul campo in una squadra di club, Fabio Cannavaro, che ai Mondiali ci andrà alla guida del Kazakistan ma che da sempre sogna la panchina azzurra, e Stefano Pioli, un po’ bruciato dalla traumatica esperienza alla Fiorentina ma ritenuto comunque allenatore equilibrato, non talebano ed adatto come stile per l’Italia.
Clicca qui per votare e per il sondaggio completo
